22 settembre 2017

A Maccarese una via Giovanna Reggiani

E la modifica dei toponimi degli attuali piazzali “Mediterraneo” e “Tirreno” in piazzale Enrico Molinari e piazzale Romeo Pozzoli a Fiumicino. Tale delibera sarà inviata alla Prefettura di Roma per la necessaria ratifica e convalida dei nuovi toponimi scelti dall’esecutivo. Nello specifico via Giovanna Reggiani sarà costituita da una nuova strada compresa tra viale Castel San Giorgio e viale dei Tre Denari a Maccarese. Era il 1 novembre 2007 quando dalla stampa giunsero notizie della morte di Giovanna Reggiani, deceduta dopo due giorni di agonia, in seguito alla ferocia delle sevizie e delle percosse subite. La donna aggredita il 30 ottobre all’uscita della stazione ferroviaria di Tor di Quinto a Roma, stava facendo ritorno alla sua abitazione quando improvvisamente si avventò su di lei da un giovane di origine rom che non esitò a trascinarla in una baracca e seviziarla sino alla morte. Il suo aggressore fu nel processo di primo grado condannato a 29 anni di carcere per la concessione delle circostanze attenuanti, ma con la successiva e definitiva sentenza fu condannato all’ergastolo. La discutibile sentenza di primo grado, del gennaio 2009, portò anche il Consiglio Comunale di Fiumicino ad approvare ad unanimità un documento di solidarietà alla famiglia Reggiani-Gumiero e di contestazione al riconoscimento delle attenuanti all’omicida della signora Reggiani. “È intendimento dell’Amministrazione Comunale tutta tributare un pubblico e permanente omaggio alla memoria della signora Reggiani, vittima innocente ed oggetto di inaudita violenza ed efferata follia, protagonista di una vicenda terrificante, che nessuno potrà mai dimenticare. – dichiara il Sindaco Mario Canapini – Il tragico avvenimento è stato, infatti,  da subito particolarmente sentito dalla nostra Comunità Cittadina in quanto la famiglia del marito, Giovanni Gumiero, Ufficiale della Marina Militare, è originaria di Maccarese ed è stata a lungo residente a Fregene. Tale intitolazione vuole interpretare il sentimento di profonda commozione che l’intera città di Fiumicino ha provato per la violenta morte della signora Reggiani, il cui ricordo rimarrà sempre vivo nelle nostre coscienze civili.” Ad Isola Sacra invece agli attuali piazzali “Mediterraneo” e “Tirreno” saranno assegnate le seguenti nuove denominazioni: piazzale “Mediterraneo” diventerà Piazzale “Enrico Molinari”, mentre Piazzale “Tirreno” si modificherà in Piazzale “Romeo Pozzoli”. Enrico Molinari e Romeo Pozzoli, morti rispettivamente nel 1974 e 1964, si sono valorosamente distinti per aver prestato soccorso all’equipaggio di un piroscafo che, naufragato a largo, stava per affondare. Era infatti il 16 gennaio del 1929, quando il piroscafo “Campidoglio” naufragò a largo delle coste di Fiumicino per un improvvisa tempesta, rischiando di affondare. I due coraggiosi uomini, che all’epoca dei fatti avevano rispettivamente 37 e 24 anni, dalla spiaggia si avventurarono su di un battello per recare soccorso all’equipaggio della motonave in avaria. Sfidando la furia della tempesta e dopo il secondo tentativo di soccorso riuscirono a salvare i malcapitati naufraghi, riportandoli a riva. Proprio per il gesto di eroismo compiuto, a Romeo Pozzoli e Enrico Molinari fu assegnata il 2 Maggio del 1930 dall’allora Ministero della Marina, di nomina regia, la Medaglia d’Argento al valor di Marina, con la seguente motivazione: “Per aver, con ripetuti tentativi e con manifesto rischio della vita, cooperato in massima parte al salvataggio di sei persone appartenenti all’equipaggio del piroscafo “Campidoglio” gettato dalla tempesta sulla spiaggia, le quali correvano imminente pericolo di essere asportate dal mare.” (Fiumicino, 16 gennaio 1929).  Anche la “Fondazione Carnegie per gli atti di eroismo” nel giugno 1930 conferì ai due uomini la medaglia d’argento per il valoroso atto compiuto.
“L’Amministrazione attraverso il riconoscimento a Molinari e Pozzoli tributa un doveroso ossequio ai due valorosi abitanti della Città di Fiumicino, insigniti entrambi, proprio per le motivazioni di estremo altruismo e generosità, della Medaglia d’Argento al Valor di Marina per aver contribuito con tutte le forze al pericoloso salvataggio di sei persone appartenenti all’equipaggio del piroscafo “Campidoglio”, le quali correvano il rischio di essere travolte dal mare. Proprio davanti al mare che li ha resi eroici protagonisti della storia del territorio i loro nomi saranno ricordati da tutti i nostri concittadini, turisti e pescatori della zona, i quali passando renderanno simbolicamente omaggio alla loro memoria e al loro intrepido gesto di umanità. ” – ha concluso il Sindaco Mario Canapini.

Pubblicità

Newsletter

Archivio Articoli