19 settembre 2017

Adr, calano ricavi e passeggeri

Il patrimonio netto scende così a 707 milioni di euro circa a fronte di un indebitamento finanziario netto di circa 1,33 miliardi di euro. In lieve flessione anche i ricavi che sono scesi da 269 a 263 milioni di euro. In termini di passeggeri è stata registrata nel primo semestre una flessione del 6,3% sul dato della prima metà del 2008. I passeggeri  transitati per gli scali della compagnia che controlla Fiumicino e Ciampino sono stati "solo" 18 milioni. I dati di Assaeroporti indicano che anche ad agosto Fiumicino ha perso il 6,2% dei propri passeggeri rispetto all’agosto scorso: un miglioramento se si considera che questo aeroporto aveva perso l’11,9 per cento. Di certo però la crisi che colpisce tutto il settore del trasporto aereo, uno dei più colpiti in generale, si sente e tutti i più grandi aeroporti hanno registrato dati in calo. Nel caso di AdR però acquista un peso particolare lo stretto legame degli scali romani con Alitalia e anche la complessità di un business correlato a compagnie, società di handling e quant’altro oltreché alle regolazioni di enti pubblici sui prezzi. La "difficile" estate 2009 che ha visto anche il sindaco di Roma Gianni Alemanno in attesa di voli in ritardo si è conclusa con qualche decina di multe da 2064 euro ciascuna (il numero esatto è ancora da definire perché alcune sono ancora in via di erogazione). Multati soprattutto i servizi handling di Alitalia, ma anche altre società dei servizi di terra coinvolte nei pesanti ritardi e malfunzionamenti di questa estate.
L’incontro del 16 settembre di Vito Riggio e Alessio Quaranta (presidente e direttore generale rispettivamente dell’Enac, Ente nazionale aviazione civile) con Roberto Palenzona (numero uno di AdR e presidente di Assaeroporti), con Lupo Rattazzi (Assaereo), Simone Marini (Assohandlers), Faisal Al-Saddik (Ibar) e con Giancarlo Schisano, accountable manager di Alitalia-Cai, ha portato a delle raccomandazioni per il futuro. Gli handler dovranno evitare che si ripeta l’anno prossimo la situazione di questa estate e sono stati invitati esplicitamente a consorziarsi per far fronte alle necessità operative e ad addestrare adeguatamente i propri operatori. AdR da parte sua si è impegnata a migliorare la funzionalità di Fiumicino anche coordinando gli handler presenti nello scalo (funzione prevista anche dal Codice di Navigazione). (Lastampa.it).

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