19 settembre 2017

Agriturismi, piano Regione

Ecco cosa prevede il regolamento. Il fascicolo aziendale: Dovrà essere adottato da tuttele aziende agrituristiche, che saranno tenute ad aggiornare costantemente i dati. Il fascicolo, che conterrà informazioni utili anche sulle superfici e sulla tipologia dei prodotti coltivati, sarà una garanzia sia per gli imprenditori che per i consumatori. Regole certe: per incidere con fermezza sui falsi agriturismi valorizzando le aziende in regola. Potranno essere classificate come agriturismi solo le imprese agricole che svolgono anche attività di ricezione, ospitalità e ristorazione. Sostegno alle attività connesse a quelle agricole: Come ad esempio quelle di tipo ricreativo, sportivo e culturale: non potranno superare il 10% della superficie agricola totale. Accordi per le forniture: con gli imprenditori agricoli delle zone limitrofe.  Offrendo questa possibilità agli agriturismi la Regione intende anche favorire la diffusione dei prodotti tipici del Lazio. La valutazione delle strutture: conuna nuova classificazione per valutare la qualità, il comfort e i servizi offerti alla clientela.  Il simbolo scelto è quello del sole: le strutture potranno averne un massimo di cinque, come la stella per gli alberghi. Grazie a questo simbolo, chiunque potrà riconoscere quali siano i veri agriturismi. La ‘App’ degli agriturismi: Una vera e propria guida, pratica e semplice, per far conoscere a tutti la nostra offerta agrituristica. Il servizio, gratuito, è funzionale anche per trovare agriturismi nelle vicinanze. La App, già disponibile su Android e su iOS, si potrà avere tra qualche settimana anche sui dispositivi Apple. “Abbiamo detto basta ai falsi agriturismi, agli alberghi mascherati dove magari il cibo non è neanche di qualità, non è prodotto sul territorio- dice il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti – Questo è importante perché i turisti devono potersi fidare, e per farlo è importante avere regole serie. Basta imbroglioni, basta furbi e diamo forza a chi se lo merita”. “Questo regolamento va nella direzione di valorizzare la multifunzionalità del settore agricolo- fa notare Sonia Ricci, assessore all’agricoltura – Non solo sicurezza ma anche capacità di vendere il nostro territorio straordinario, anche grazie ai molti agricoltori che in questi anni ci hanno creduto e che oggi ci consegnano un patrimonio ambientale da valorizzare”.

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