22 ottobre 2017

Aiuole lungomare, quando il pubblico supera il privato

Tonino Maduli

Nel mese scorso abbiamo pubblicato una lettera scritta dall’avvocato David Apolloni al Ministro della Difesa che segnalava lo stato di degrado in cui si trovano alcuni stabilimenti militari di Fregene e di Maccarese. Nella lettera si faceva riferimento anche a una certa “disattenzione” di alcuni alla cura del lungomare e delle aiuole della ciclabile. Una critica innegabile per alcune strutture ma che non vale per tutti. Basta andare a vedere quello che succede davanti allo stabilimento della Marina Militare Nord, per capirsi quello tra Il Pellicano e la Spiaggetta. Da quando sono iniziati i lavori, per il tratto della nuova ciclabile compreso tra il Sogno del Mare e il Villaggio, non c’è stata una sola mattina che Tonino Maduli non sia uscito per cercare di mettere ordine e migliorare il decoro dello spazio antistante la struttura. “Quando il pubblico è meglio del privato”, si potrebbe titolare l’articolo. Chi non conosce Tonino può pensare che sia lui il proprietario o il gestore dello stabilimento, insomma che abbia una convenienza a farlo. Niente affatto, Tonino è un semplice dipendente pubblico che però ama fare bene il proprio lavoro. E i risultati si vedono, tutte le mattine presto con il tubo innaffia le aiuole che ha fatto, sistema e pulisce il marciapiede, non c’è mai un pezzetto di carta nemmeno a buttarcelo di nascosto. Durante i lavori è riuscito nel miracolo di adottare il fortino che è stato sistemato, ridipinto e inglobato nella recinzione. Tra il muro di cinta e il marciapiede pedonale c’è un prato perfettamente curato con piante, sassi e fiori.
Lo vogliamo ringraziare pubblicamente, ce ne fossero di persone come lui quel lungomare sarebbe un gioiello, come potrebbe e dovrebbe essere.

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