23 settembre 2017

Al via “Aggregazioni naturalistiche”

Ideato e condotto dall’associazione naturalistica Programma Natura, cofinanziato dalla Fondazione Anna Maria Catalano e reso possibile anche grazie alla collaborazione della Proloco di Maccarese e Fregene. “Il tema predominante di quest’anno saranno gli animali sociali, con un particolare approfondimento sulle formiche e sulle api. La scelta – spiega Riccardo Di Giuseppe, Responsabile Scientifico del progetto – ha per noi un grande valore, oltre che naturalistico anche culturale. Partendo dalla natura è possibile trovare ancora una volta spunti di socialità, aggregazione e “spirito di squadra” in riferimento ai quali la società di oggi purtroppo alle volte ha ben poco da insegnare ai ragazzi”. Anche quest’anno Programma Natura rinnova quindi l’attenzione al concetto della didattica delle scienze e di tutti i risvolti pedagogici che queste ultime hanno sui ragazzi. Un importante contributo a questo proposito è stato dato dall’insegnante Maria Pia Cedrini dell’istituto comprensivo Maccarese, che sin dall’inizio ha accolto le proposte didattiche di Programma Natura e ha messo in comunicazione l’Associazione con Silvia Caravita, importante esperta di processi di apprendimento e di educazione ambientale, dell’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR di Roma, che da anni collabora con l’istituto comprensivo Maccarese e che con grande entusiasmo ha offerto la sua professionalità per il progetto “Aggregazioni Naturalistiche”. “È un progetto nel quale crediamo molto e che finora ci ha dato grandi soddisfazioni. – spiega il vicepresidente di Programma Natura Geart Tullj – Siamo partiti nel 2011 lavorando con un target di 600 ragazzi, lo scorso anno ne abbiamo coinvolti più di 1000 e quest’anno, dopo la riorganizzazione delle scuole in istituti comprensivi vogliamo aumentare ancora di più il numero di ragazzi coinvolti andando a lavorare su un curriculum di tipo “verticale” che spazi dalle scuole materne a quelle scuole medie del Comune di Fiumicino”. “La formula vincente di questo progetto – spiega di nuovo Di Giuseppe – sta nella bellissima collaborazione che in questi tre anni è nata tra noi e gli insegnanti”. Che altro aggiungere? In un momento storico e culturale come quello che stiamo vivendo è bello e di grande conforto vedere che ci siano ancora persone che credono fermamente nel loro lavoro, che si adoperano ogni giorno per fare in modo che la scuola dia il massimo ai ragazzi di oggi, e che per farlo decidano di “intrecciare” le loro professionalità per dare un prodotto ancora migliore. “Formiamo il futuro”, per avere un futuro migliore. 

 
(di Claudia Cappello)

 

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