18 ottobre 2017

Altro strano incendio, distrutta sala giochi

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Un altro strano incendio. Ieri notte è stata distrutta la sala giochi nella piazzetta del centro commerciale Ottagono in viale Viareggio. Le fiamme si sono alzate intorno alla mezzanotte e quando i vigili del fuoco sono arrivati all’interno dei due locali al piano terra era rimasto ben poco. Prima, però, i ladri avevano fatto in tempo a svuotare le gettoniere delle quattro slot machine portandosi circa 500 euro. Il fuoco sarebbe partito proprio dalla sala delle “macchinette” e da lì si sarebbe propagato in quella accanto, riservata alla scommesse. Oltre alle carcasse delle slot, in cenere sono finiti tutti gli arredi. <<Il fuoco è arrivato fino al balcone dell’appartamento soprastante – spiega un commerciante – ma l’agibilità dello stabile non è stata compromessa>>. I vigili del fuoco non hanno trovato inneschi, niente taniche e neppure tracce di benzina, ma è difficile non pensare al dolo. I carabinieri della stazione di Fregene , coordinati dal capitano Paolo del Giacomo comandante della Compagnia di Ostia, indagano in tutte le direzioni. Ricordando bene quello che è successo ad un’altra sala giochi a Maccarese, la Stanleybet in viale Castel San Giorgio. Era 7 luglio del 2014 quando nella notte, dopo una violenta esplosione, la sala andò completamente distrutta. Prima i vigili del fuoco, sempre a Maccarese, erano dovuti intervenire in altre due occasioni, il 29 settembre del 2013 ancora in viale Castel San Giorgio, per spegnere l’incendio al Bar Il Girasole, distrutto dopo un’esplosione. E un paio di mesi dopo all’ufficio postale di Maccarese per un maldestro tentato furto al bancomat. Episodi che, secondo gli inquirenti, non avrebbero una regia unica che potrebbe far pensare alla presenza di un racket ma che comunque fanno alzare il livello di guardia. Anche perché, tornando a Fregene, il 4 giugno di quest’anno un incendio doloso è stato appiccato al ristorante Lo Spuntino che si è salvato per miracolo. Una modalità, questa delle fiamme facili, che alimenta più di un interrogativo.

E che sarà un autunno difficile per le forze dell’ordine lo dimostrano i furti, riusciti o tentati, nelle ultime due settimane: il camion ariete con cui è stata portata via la cassaforte della Conad di Focene, l’analoga <<spaccata>> tentata al bancomat della Banca di Credito Cooperativo di Maccarese e il colpo alla tabaccheria di via Cervia a Fregene. Se i furti negli appartamenti sembrano in diminuzione, con l’avvicinarsi del Natale i ladri sembrano aver alzato il tiro.

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