24 settembre 2017

Arpa, l’inquinamento acustico

La Dott.ssa Tina Fabozzi, Responsabile dell’Unità Agenti fisici presso la Divisione Atmosfera e impianti dell’ARPA Lazio, ha presentato il rapporto sul rumore aeroportuale realizzato dalla sua struttura, spiegando nel dettaglio come viene monitorato l’inquinamento acustico attraverso la rete di centraline installate negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino e dando poi alcuni dati sui valori riscontrati. A Fiumicino il monitoraggio è operativo dal 2010 e oggi sono attive 7 postazioni in tutte le località del Comune; non sono stati riscontrati superamenti del limite previsto dalla zonizzazione acustica aeroportuale espressi in LVA, tuttavia la postazione FCO04, posizionata su un edificio scolastico ad Isola Sacra, fuori dalla zonizzazione, ha registrato costanti superamenti dei LAeq (+9,5dB diurno e +14,5 notturno) che sono saliti rispettivamente a +12,5 e +16,6 nei primi mesi del 2013; tale incremento di rumore tra il 2012 ed il 2013 è stato inoltre verificato anche da tutte le altre postazioni site nell’abitato di Fiumicino. Il Sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, ha concentrato la sua riflessione sull’eccessiva conflittualità tra le diverse parti coinvolte che impedisce un’ottica di prospettiva, senza la quale però sarà difficile ottenere dei miglioramenti. Durante la tavola rotonda è stato anche dato spazio agli interventi dei comitati di cittadini attivi in merito alle questioni aeroportuali di Fiumicino e Ciampino, i quali, anche se in forme diverse, hanno concordato con l’impossibilità sia di mantenere i voli low cost a Ciampino che di spostarli sullo scalo di Fiumicino: l’aumento esponenziale dei voli avvenuto in violazione delle leggi ha danneggiato la salute dei cittadini, pertanto l’unica possibilità accettabile è che la Regione individui uno scalo alternativo a quelli già esistenti.

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