23 ottobre 2017

Asl, da Fiumicino direzione a Civitavecchia?

Grazie alla proposta di legge dell’assessore regionale ai servizi sociali Forte (Udc), Fiumicino sarà accorpata alla Asl Roma F e non più alla RmD. Questo significa che per fare qualsiasi pratica, pensioni, visite mediche e quant’altro, non ci si dovrà più recare a Casal Bernocchi ma a Civitavecchia. 
“Si tratta – attacca il capogruppo Pd, Michela Califano – dell’ennesimo regalo che la giunta di centrodestra regionale cerca di appiopparci nel più assoluto silenzio della maggioranza locale di Fiumicino, pronta a sbracciarsi, con slogan, festeggiamenti e trombette per l’approvazione dei piani di zona 2012, ma silente di fronte alla verità. La legge che l’assessore Forte si appresta a varare porterà a un taglio drammatico dei finanziamenti regionali ai comuni di oltre il 60%, che a Roma e nel Lazio taglia fuori dall’assistenza oltre 250mila persone e causerà la perdita del posto di lavoro per migliaia di operatori sociali”. 
“Si annuncia – critica il capogruppo Pd – un aumento di 100mila euro per i Piani di Zona 2012, dimenticando di sottolineare che le persone con disabilità psichica non saranno più gestiti dalle Asl, ma inserite proprio nei Piani di Zona. Quindi nessun aumento e nessun regalo ai comuni. Ecco a cosa servono quei 100mila euro in più la giunta Polverini ha destinato al Comune di Fiumicino”. 
“La prova? Basterebbe vedere gli importi dei Piani di zona – sottolinea Michela Califano – Nel 2011 presentavano un finanziamento regionale pari a 767.690,66 euro senza la presenza dei disabili psichici e i fondi per le dipendenze da droghe e alcool. Oggi il Piano di Zona 2012 ha sempre un importo di 700mila euro ma include nuove categorie prima gestite dalla Asl. In parole povere, aumentano gli utenti ma i soldi sono sempre quelli. I soliti regali del centrodestra”.

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