23 ottobre 2017

Ballerina di Flamenco si suicida a Fregene

In una lettera ha spiegato le ragioni del suo gesto, “troppo grande il dolore per l’abbandono per poter continuare a vivere”. La donna ha pianificato nei dettagli i suoi ultimi giorni, prima ha voluto salutare per l’ultima volta il padre in Argentina, dall’Italia lo ha raggiunto in aereo e ha passato qualche giorno con lui. Poi è ripartita, è arrivata all’aeroporto di Fiumicino da dove ha raggiunto da sola Fregene. Si è fermata in una pensione e prima di andare a dormire ha ingerito delle pillole. Il personale si è accorto del corpo senza vita nel primo pomeriggio di ieri, tra gli effetti personali sono state trovate delle lettere in cui manifestava tutta la sua disperazione. Il suo uomo, più giovane di lei, aveva deciso di troncare definitivamente il rapporto. A 53 anni, anche se era ancora una bella donna, deve essersi sentita perduta e così ha deciso di farla finita. Ancora non è chiaro perché proprio a Fregene, magari è stato solo un caso o forse lì aveva dei bei ricordi, con i quali ha voluto addormentarsi prima di chiudere per sempre gli occhi.

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