25 settembre 2017

Balneazione, migliora qualità acque

Tale classificazione è stata realizzata a seguito di una valutazione effettuata dalla Regione Lazio Direzione Ambiente e direttamente dell’Arpa Lazio responsabile nel territorio regionale del controllo delle acque adibite alla balneazione, della valutazione della qualità ambientale e dell’individuazione dei  valori limiti di alcuni inquinanti microbiologici, definiti ai sensi del D.lgs 116/2008.

Nel comune di Fiumicino è, quindi, stabilito il  divieto di balneazione nei seguenti tratti di costa:

Fosso Cupino, nella località di Palidoro, nei 500 metri confinanti la foce (250 mt a destra e 250 metri a sinistra);

Fosso delle Cadute, sempre nella località di Palidoro, nei 500 metri confinanti la foce (250 mt destra e 250 mt sinistra);

Fosso Tre Denari, nella località di Passoscuro, nei 500 metri confinanti la foce (250 mt destra e 250 mt sinistra);

Fiume Arrone, Maccarese, alla foce nei 500 metri confinanti l’area (250 mt destra e 250 mt sinistra);

Fiumara Piccola del Fiume Tevere, a Fiumicino, dal Radar a 250 mt a destra di Fiumara Piccola;

Fiumara Grande del Fiume Tevere, ad Isola Sacra, da 1250 mt a destra di Fiumara sino alla Foce del Tevere.

Resta, anche, vietata la balneazione nelle fasce di mare adiacenti ai frangiflutti perpendicolari alla linea di battigia per ml 100, per lato, nelle spiagge libere destinate all’attività sportiva libera del kitesurf ed il divieto di pesca stabilito con ordinanza della Capitaneria di Porto.

Tutte le altre zone non menzionate sono definite idonee alla balneazione.

Per le aree oggetto di concessione demaniale per finalità turistico-ricreativa, i concessionari, unitamente all’ordinanza balneare, dovranno affiggere e rendere disponibili le informazioni sia relativamente alla idoneità delle acque marine per la balneazione sia alla loro classificazione, curando l’aggiornamento dell’informazione in forma periodica, a seguito delle informazioni rilevabili sul sito dell’Arpa Lazio (www.arpalazio.net) dove è presente la cartografia completa, o dal sito istituzionale del Comune (www.comune.fiumicino.rm.gov.it). L’ Area Gestione del Territorio provvederà ad apporre, mediante l’appalto della segnaletica stradale, su indicazione dell’Area Ambiente, la cartellonistica informativa relativa all’idoneità delle acque marine o al divieto di balneazione. “Si è reso necessario adottare il presente provvedimento a tutela della salute pubblica dei cittadini che frequentano durante la stagione estiva le nostre coste. Rispetto allo scorso anno si è registrato un netto miglioramento della qualità delle acque della nostra costa, restando interdette alla balneazione, solo piccoli tratti alle foci di fossi e fiumi in alcuni casi, come alla foce dell’Arrone, solo in via prudenziale.  Va sottolineato che, in ogni caso, la maggior parte delle nostre coste sono definite di qualità eccellente nella classificazione delle acque disposta dal D.Lgs 116/2008, riguardante lo stato qualitativo della balneazione”, ha dichiarato l’Assessore all’Ambiente Gino Percoco.

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