24 settembre 2017

Bambino disabile, le scuse di Montino

E le istituzioni, quella scolastica e anche quella comunale, hanno il dovere di provvedere alla sua piena integrazione e crescita in ogni momento della giornata. Come primo cittadino del Comune di Fiumicino sento il dovere di chiedere scusa al bambino e ai suoi familiari per quanto accaduto stamattina nella scuola dell’infanzia comunale di Fregene – commenta così il sindaco Esterino Montino, quanto si è verificato alla scuola Arcobaleno – Ho aperto un’indagine interna per fare piena luce sull’accaduto e capire se ci sono state negligenze o responsabilità da parte di qualcuno. In questi giorni non sono mancate polemiche su un tema delicato come quello dell’assistenza scolastica ai disabili. Da questo mese, dopo riunioni con Asl, dirigenti scolastici e altri organi interessati, nell’ambito di una razionalizzazione del servizio, 17 bambini diversamente abili sono stati affidati a personale qualificato della cooperativa integrata Il Faro che hanno ricevuto opportuna formazione. Come già spiegato dall’assessore Calicchio, l’anno scorso 80 utenti potevano contare su 1545 ore di assistenza scolastica ai disabili. Quest’anno siamo arrivati a circa 1600 ore settimanali per 105 utenti con personale specializzato nelle scuole comunali che si occupa dell’ingresso e dell’uscita dei bambini, della somministrazione dei farmaci salvavita e dell’assistenza ai disabili, dell’accompagnamento ai servizi igienici e al refettorio – aggiunge Montino – più ore a fronte anche di una maggiore spesa, per costruire un contesto che vuole rispondere meglio a un’utenza in condizione di particolare fragilità, ma senza sperperi. Non possiamo permettere, quindi, che eventuali carenze o disguidi ricadano proprio sugli utenti a cui questo servizio è rivolto”.

 

 

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