22 settembre 2017

Bennato infiamma il Free Genius

Il gatto e la volpe, Le ragazze fanno grandi  sogni, Sono solo canzonette, Mangiafuoco, Capitan Uncino. Arrivano i Buoni, L’isola che non c’è, sono solo alcuni dei titoli delle hits più famose del musicista che si è presentato sul palco in compagnia di un quartetto d’archi davvero notevole, che ha aperto il concerto con un overture di Vivaldi. Il pubblico entusiasta si è fatto accompagnare lungo il percorso narrativo di un Bennato apparso assai in forma che per l’occasione ha voluto regalare alla rassegna anche la presentazione in anteprima della sua autobiografia:"Così è se vi pare", realizzata a quattro mani con l’amico scrittore Aldo Foglia, con il quale Edoardo è cresciuto insieme nella sua cittadina natale in provincia di Napoli, che contiene anche un cd con alcune canzoni inedite, tra le quali sono state eseguite, peraltro con ottimo apprezzamento, "C’era un re" e "Sinistro". Un artista che al di là della timidezza confessata nell’intervista concessa a Leonardo Metalli, giornalista Rai, si è rivelato ancora una volta un adorabile e garbatissimo cantastorie-rock, peraltro amatissimo dai bambini ai quali è stato concesso l’onore di salire sul palco per concludere il concerto con lui negli inevitabili applauditissimi bis. (Lorenzo D’Angelantonio).

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