26 settembre 2017

Biblioteca scuola Marchiafava, stanziati 100 mila euro

Cosa aspettiamo a riaprire la biblioteca Marchiafava?

La Giunta comunale ha approvato la delibera: 100 mila euro per realizzare la biblioteca della scuola Marchiafava di Maccarese. <<Il progetto è pronto e presto si potrà procedere con la gara d’appalto – spiega il consigliere comunale Giuseppe Pavinato – si farà all’interno di uno degli appartamenti degli ex custodi, quello più vicino alla scuola materna>>.
I tempi non saranno brevissimi, bisogna prima completare la richiesta di fondi alla cassa depositi e prestiti e poi indire la gara d’appalto, ma almeno il percorso è ora delineato. La biblioteca, dedicata alla memoria di Bianca Lorena Ciobanu, la più piccola delle vittime del tragico incidente de Le Vignole, era stata sacrificata nel 2010 per fare una scala antincendio, da allora i libri che erano al suo interno sono rimasti inutilizzati negli scatoloni. “La sua apertura fu un piccolo miracolo della comunità – ricorda l’insegnante Hilda Girardet che l’ha ideata e aperta con Maria Pia Cedrini – insieme ai bambini realizzavamo libri artigianali la cui vendita ci permetteva poi di acquistare volumi nuovi. In poco tempo, grazie alla generosità dei genitori, siamo riusciti a mettere insieme 3 mila volumi e tutti gli arredi, quasi senza contributi pubblici da parte del Ministero, la chiusura fu per tutti noi uno shock”.
Dopo anni di oblio ora la rinascita, salutata anche dai coordinamenti delle Consulte cittadine cittadine 1, 4, 5 e 6, che più volte avevano sollecitato una soluzione:  “Ringraziamo quelle persone che nel Consiglio ed in Giunta si sono impegnati per questo risultato – dicono in una nota i rappresentanti dei coordinamenti – La battaglia delle Consulte, portata avanti in sinergia con la Dirigenza Scolastica ed assieme a tanti insegnanti e genitori che vi hanno dedicato grandissimo tempo ed energie consente la ripartenza di una di quelle realtà, troncata inopinatamente di netto anni fa che, puntando sulla cultura e sull’educazione dei giovani, mira a porre le basi di una convivenza civile di sempre maggiore spessore e lontana da colpevoli dimenticanze anche degli episodi più dolorosi della nostra storia recente. Le Consulte continueranno a sorvegliare come hanno fatto in tutti questi anni l’effettiva attuazione della delibera ed i suoi tempi”.

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