21 ottobre 2017

Caldarelli, “ho fatto il mio dovere”

“Non credo sia importante sapere chi è il mandante della mia revoca da assessore alle Attività Produttive, d’altronde quel compromesso politico è sotto gli occhi di tutti, realizzato sottoforma di regalo Natalizio. Posso comunque affermare che esco dall’amministrazione comunale conscio di aver fatto il mio dovere nei confronti della Cittadinanza e verso le categorie che ho rappresentato. In questi 18 mesi, abbiamo realizzato attingendo a contributo regionale il Centro Commerciale Naturale in via Torre Clementina, con l’intento di incentivare le attività commerciali che stanno attraversando una forte crisi economica. Abbiamo attivato attraverso la convenzione con Unionfidi l’accesso al credito bancario per tutte le categorie del territorio che si trovino in difficoltà per prestare garanzie, lo strumento consente di accedere al prestito bancario assumendo solo il 50% di garanzia fideiussoria, per vecchi e nuovi imprenditori. Abbiamo ottenuto a costo zero, all’interno del centro Leonardo un punto turistico ricettivo, per sponsorizzare il nostro territorio, e fare un punto di raccolta tra offerta e domanda per l’inserimento al lavoro. Abbiamo portato a termine insieme al Presidente della commissione Germano Scarabello dopo numerose commissioni il piano del commercio sul suolo pubblico, rilanciando all’interno il mercato coperto di via degli Orti, aperto nuovi marcati rionali, Aranova, Testa Di Lepre. Ai soli fini del sostegno alle attività produttive abbiamo autorizzate numerose fiere occasionali in tutto il territorio e sempre con operatori diversi. Per tutto questo vorrei ringraziare tutti i componenti delle attività produttive, a volte un poco burberi, ma efficienti e straordinariamente competenti. In merito alla infelice dichiarazione del Farmacista di Fregene, mi viene di chiedergli ricevendo risposta, ma più che a me ad i suoi elettori, quali siano stati i suoi interventi in consiglio comunale a favore del territorio, quali le sue proposte, iniziative che in qualche modo giustifichino la sua elezione a consigliere. In una cosa però debbo convenire con il nostro Farmacista, in realtà Lui ha ragione quando afferma che io ero molto distante dalla maggioranza dei Consiglieri, certo ma unicamente perché ero molto più vicino alla maggioranza dei cittadini e probabilmente questo era quello che ci divideva. Colgo l’occasione per fare i miei più sinceri auguri di Natale a tutto il Popolo di Fiumicino, al suo Sindaco, alla Giunta ed a tutto il consiglio Comunale”.

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