23 ottobre 2017

Caldo, Regione Lazio attiva Piano

Caldo, Regione Lazio attiva Piano

La Regione Lazio ha attivato il piano contro le ondate di calore per far fronte alle alte temperature previste per i prossimi giorni e tutelare la popolazione piu’ a rischio, in particolare anziani oltre i 64 anni. In prima linea ci sono i 5000 medici di famiglia operanti a Roma e nel Lazio. A loro è affidato il compito di realizzare una sorveglianza attiva sulla popolazione suscettibile identificata sulla base dei quattro diversi livelli di rischio definiti dall’Osservatorio epidemiologico regionale, ed inserire nel programma i pazienti che ne hanno più bisogno a prescindere dall’età. Il programma prevede visite domiciliari correlate al livello di rischio: se il sistema di sorveglianza meteorologica indica un livello di allarme medio entro le 72 ore, il medico dovrà programmare visite domiciliari, se il livello è appena superiore per i soggetti più suscettibili e a rischio la visita a casa deve essere fatta entro le 48 ore e se il livello di allarme rosso persiste l’accesso va ripetuto. Ciascun paziente avrà anche una scheda personale. Oltre 40 mila le persone coinvolte. Di queste, 30mila presentano patologie respiratorie o cardiocircolatorie. Specifici sistemi di allarme utili a modulare gli interventi sono previsti in sei città del Lazio: Roma, Latina, Frosinone, Viterbo, Rieti e Civitavecchia. I bollettini d’allarme saranno pubblicati ogni giorno sul sito del Ministero della Salute a questo indirizzo salute.gov.it e sul sito dell’Osservatorio del dipartimento di epidemiologia del Lazio: deplazio.net. Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

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