20 settembre 2017

Calicchio attacca Cicatiello per conflitto di interesse

Se accuse del genere erano state già formulate da Calicchio in passato è la prima volta che viene aggiunto il destinatario con tanto di nome e cognome. Adesso servirà un chiarimento ufficiale, probabilmente durante un altro consiglio comunale convocato entro 10 giorni. Mauro Cicatiello al momento preferisce non replicare e aspetta con i suoi legali di valutare le parole di Calicchio per verificare se ci sono gli estremi per una querela. Riportiamo integralmente la nota pubblicata da Calicchio nel suo blog su Splinder in attesa della risposta di Mauro Cicatiello.
“L’articolo 63 del TUEL (testo unico degli Enti locali ), legge che regolamenta il funzionamento dei comuni, delle provincie e delle regioni, unificato con D.L. n° 267 nel 2000, recita così: "Non puo’ ricoprire la carica di consigliere colui che, come titolare, amministratore, dipendente con poteri di rappresentanza o di coordinamento ha parte, direttamente o indirettamente, in servizi, esazioni di diritti, somministrazioni o appalti, nell’interesse del comune o della provincia, ovvero in società ed imprese volte al profitto di privati, sovvenzionate da detti enti in modo continuativo.." E ancora all’articolo 78 dello stesso Testo dice: "Il comportamento degli amministratori, nell’esercizio delle proprie funzioni, deve essere improntato all’imparzialita’ …e …. devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado".Voglio leggere ancora una volta questi articoli di legge per ricordare, ai colleghi consiglieri della maggioranza, quanto sia importante la questione della incompatibilità e soprattutto quanto sia importante la moralità degli amministratori.  Ho ottenuto l’elenco delle ditte fornitrici di beni e servizi, delle società e del comune. Finalmente dopo ben quasi 90 giorni di attesa..  E continuo a non essere convinto che il sindaco abbia ragione sulla incompatibilità di alcuni consiglieri in relazione al loro porre in essere affari che, seppur legittimi, e secondo norma, minano alla base il fondamentale patto di fiducia tra chi amministra e chi è amministrato.Personalmente  continuo a credere  che sia inopportuno politicamente che consiglieri abbiano affari con l’ente pubblico. E che inoltre partecipino a votazioni a favore di delibere che riguardano debiti dell’ente verso aziende anche riconducibili a loro o a loro consanguinei.  Più volte in aula è stata ricordata l’importanza della questione morale e di quella immagine che la politica proietta all’esterno, nell’opinione pubblica, di se stessa. Colleghi consiglieri quando i cittadini ci rimproverano e ci dicono che i politici sono tutti uguali, che chi sta in politica lo fa solo per interessi personali, sicuramente commette un errore nella generalizzazione. Ma è anche vero che spesso è nel giusto. Ora io mi rivolgo a quanti di voi credono che la moralità e il disinteresse sia un valore.. e a quanti vogliono rappresentare GLI INTERESSI DEI CITTADINI senza fare PREFERENZE, concorrendo inoltre a dare nuova e migliore immagine di se stessi e dell’intera classe politica di Fiumicino. E non desidero risposte su quanto anche la mia parte politica sia invischiata in questioni del genere.. Del resto vi risponderei come voi avete fatto con me… FATE I NOMI SE AVETE CORAGGIO. PURTROPPO IL MAL COSTUME NON HA COLORE POLITICO E SPORCA TUTTI GLI SCHIERAMENTI anche il mio!! Ciononostante è necessario cominciare a verificare tutti gli aspetti. Anche quelli che meno fanno comodo anche quelli sui quali si è sottaciuto per tanto tempo.Per questo io chiedo al presidente di verificare se in base all’articolo 69 del TUEL, Contestazione delle cause di ineleggibilità ed incompatibilità, la posizione amministrativa e di incompatibilità del Consigliere Cicatiello con la sua carica di consigliere, e con il suo essere socio allo stesso tempo di una ditta fornitrice di beni e servizi; con il suo aver partecipato a votazione inerente il riconoscimento di un debito fuori bilancio da corrispondere proprio alla ditta della quale il consigliere è socio, e inoltre desidero  una verifica sul rimborso alle aziende per le assenze degli amministratori in relazione ai rimborsi erogati alla Cicatiello srl durante l’anno 2009 secondo la determina 154 del 2009”. (Paolo Calicchio)

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