19 ottobre 2017

Questa sera all’Oasi i mondiali di boxe

Una riunione con in palio tre titoli che non veniva programmata da anni. L’ultima risale al 2006: la “Notte delle tre corone” organizzata dalla OPI 2000 di Salvatore Cherchi. Sempre la OPI 2000, in collaborazione con Il Presidente della Sacra Domus Roberto Chierici e con la Lega Pro Boxe, con il patrocinio del Comune di Fiumicino, della Provincia di Roma e della Regione Lazio, organizzerà la manifestazione del 16 giugno, a Fregene, presso lo stabilimento balneare Oasi. Sulla spiaggia saranno posizionati il ring e tremila sedie. I pugili impegnati sono tutti popolarissimi nel Lazio e ci si aspetta il tutto esaurito.
Nel clou, Domenico Spada cercherà di conquistare il vacante titolo mondiale silver dei pesi medi del World Boxing Council. Il romano avrebbe dovuto affrontare il campione in carica, il georgiano Avtandil Khurtsidze, ma quest’ultimo ha rifiutato ed è stato destituito dalla federazione. La OPI 2000 ha fatto un’offera al numero uno in classifica, l’argentino Billi Facundo Godoy, ottenendo un altro rifiuto. Christian Cherchi sta trattando con vari manager e comunicherà a breve il nome del co-sfidante di Spada. Nato il 15 settembre 1980 a Roma, alto 175 cm, soprannominato “Vulcano”, professionista dal luglio 2002, Domenico Spada ha sostenuto 38 incontri: 34 vinti (18 per ko) e 4 persi (ai punti). Fra i pesi medi ha vinto tre cinture prestigiose. Nel 2004 è diventato campione del mondo giovanile IBF. Nel 2006, campione d’Italia e internazionale WBC (ha riconquistato quest’ultimo titolo l’anno seguente). Nel 2009 e nel 2010, in Germania, ha sfidato il campione mondiale ad interim WBC Sebastian Zbik perdendo ai punti in entrambe le occasioni. Nel 2011, in Inghilterra, ha perso ai punti contro il campione d’Europa Darren Barker. Il romano è numero 8 nella classifica WBC. Nel sottoclou, Emanuele Della Rosa difenderà per la terza volta il titolo internazionale dei pesi superwelter WBC contro l’imbattuto inglese Nasser Al Harbi (13 vittorie e 1 pari). Il 32enne pugile romano ha un record di 28 vittorie (8 prima del limite) e 1 sconfitta (contro Sebastian Zbik, nel 2009, in Germania). “Ruspa” è professionista dal marzo 2005, ha iniziato come peso welter diventando campione internazionale IBF e del Mediterraneo WBC. Della Rosa è classificato numero 11 dal WBC. Di grande interesse pure la sfida fra gli imbattuti Emanuele Blandamura e Luca Tassi. In qualunque altra riunione, questo match sarebbe il clou. Un combattimento fra due pugili italiani di valore è proprio quello che spinge gli appassionati di boxe a comprare il biglietto ed i giornalisti a scrivere. A Fregene sarà in palio il campionato internazionale silver dei pesi medi WBC. “Sioux” Blandamura ha un record di 16 vittorie consecutive (3 per knock out) ed è reduce dalla conquista del titolo del Mediterraneo WBC contro l’allora imbattuto Manuel Ernesti. Il livornese Tassi ha ottenuto 15 vittorie consecutive (7 prima del limite) ed ha vinto il titolo italiano e l’internazionale IBF dei supermedi. Infine, il mediomassimo Alessandro Sinacore farà il suo debutto professionistico. Insomma, gli ingredienti per un grande spettacolo ci sono tutti.  La manifestazione sarà trasmessa, in diretta, da SportItalia (canale e orario da definire). Per ulteriori informazioni, www.opi2000.com.

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