19 novembre 2018

Candidati sindaci: lettera aperta del Garante per i Diritti dell’infanzia

L’Italia “non è un Paese per giovani”, soprattutto, “non è un Paese per bambini”, perché troppo poco viene fatto per promuovere e garantire il loro benessere e i loro diritti. A lanciare l’allarme in questi giorni è il nuovo rapporto Istat – Save the Children. È una conclusione a cui è giunto già da qualche anno anche il Gruppo CRC, nei suoi rapporti annuali alle Nazioni Unite, in cui si richiama il Governo italiano a mettere in pratica i suggerimenti contenuti nei rapporti, per la piena attuazione della Convenzione Onu per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza nel nostro Paese.
Questo quadro è anche il risultato di una valutazione di molte Agenzie Nazionali e Internazionali, come il Cismai, l’UnicefSave the ChildrenTerres desHommes e We World, che nei loro dossier e nelle loro ricerche, anche recenti, descrivono una condizione dei bambini italiani compromessa su molti versanti.
Come ci indica l’ultimo dossier Istat – Save the Children, gran parte dell’Italia è in gravissime difficoltà economiche, con un effetto domino sui minori che vivono in quelle famiglie. Un milione e trecentomila bambini e ragazzi infatti vivono in povertà assoluta. Una quota altissima, il 12,5% del totale.
La Regione Lazio è al 18esimo posto in classifica per il contrasto alla povertà educativa. Meno di 2 bambini su 10 frequentano l’asilo nido, quasi metà degli alunni non ha la mensa a scuola, più di 1 su 10 abbandona gli studi precocemente, oltre la metà dei minori non legge libri, quasi un terzo non naviga in internet e 1 su 4 non fa sport. È necessario un impegno immediato, a tutti i livelli amministrativi, a investire nell’infanzia e nell’adolescenza. Minori e adolescenti sono soggetti per i quali sono necessarie politiche programmatorie organiche, che superino l’attuale frammentarietà degli interventi.
Il fenomeno della disgregazione dei nuclei familiari, della violenza in famiglia, di genere e nei confronti dei minori, il malessere degli adolescenti vittime o autori di reati rappresentano un’emergenza sociale che non può essere taciuta e non affrontata.
Occorre, dunque, potenziare l’offerta e l’accessibilità a servizi socio-educativi di qualità, al supporto precoce alle funzioni e alle competenze genitoriali, agli interventi economici a favore di famiglie povere con bambini e alla formazione e allo sviluppo professionale degli operatori che ruotano attorno al mondo dell’infanzia e della famiglia sin dal periodo prenatale.
Alla vigilia delle elezioni amministrative per il rinnovo del Governo della città di Fiumicino, l’Autorità Garante per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del comune di Fiumicino, Vincenzo Taurino, nell’esercizio del suo ruolo e delle sue funzioni, chiede a tutti i candidati sindaci, ai partiti e ai movimenti politici che si presentano per ottenere il consenso elettorale ed il voto dei cittadini adulti di voler definire il loro programma politico e di governo della Città, tenendo conto anche dei 12.000 cittadini minorenni di Fiumicino, nel merito delle problematiche generali esposte in premessa e, in particolare, sui seguenti punti programmatici:

  1. Adottare una politica che riporti al centro degli interessi delle scelte amministrative la promozione dei diritti e dei bisogni dell’infanzia e dell’adolescenza.
  2. Mettere in atto, in considerazione del grave e diffuso problema del maltrattamento e dell’abuso all’infanzia, interventi finalizzati, dalla prevenzione alla terapia. I costi sociali che riguardano l’infanzia e l’adolescenza sono tanto più alti quanto più diminuiscono le risorse per la prevenzione.
  3. Mettere in atto una politica davvero lungimirante ed efficace che investa sulla salute e sullo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale degli adolescenti e dei bambini già nei primissimi anni di vita. Sono questi gli investimenti che garantiscono il più alto ritorno economico per gli individui e per la società.
  4. Incentivare interventi a favore dei Centri ed i Servizi per i minori, in particolare vittime di trauma e di violenze o che vivono particolari situazioni di disagio, con finanziamenti adeguati e una programmazione efficace e a lungo termine.
  5. Mettere in atto interventi di prevenzione mediante la promozione di una cultura nonviolenta che, rappresenta la strada maestra per il contrasto alle molteplici forme di violenza di cui sono autori e vittime i minori (bullismo, cyberbullismo, forme di devianza e di criminalità). Specifiche strategie di prevenzione vanno attuate anche per l’incremento dei fattori protettivi dei bambini/e e dei ragazzi/e disabili, dei minori stranieri immigrati e dei minori vittime di violenza di genere (femminicidio).
  1. Destinare ad uso esclusivo, con interventi mirati, gli spazi pubblici non utilizzati ai bambini/e e ai ragazzi/e, per favorire l’accesso a tutti alle attività sportive, artistiche e culturali.
  2. Eliminare le liste di attesa per l’accesso agli asili nido e alle scuole dell’infanzia comunali. Estendere il diritto a tutti.  Un problema che incide molto anche sulla condizione delle mamme lavoratrici e crea forti disagi alle famiglie interessate.
  3. Mettere in atto interventi strutturali e polivalenti per arginare la dispersione scolastica, l’anticamera della criminalità e della disoccupazione giovanile.
  4. Adottare interventi urgenti, a partire dal prossimo anno scolastico, per la prevenzione del rischio correlato al lavoro del personale delle scuole comunali (stress, burnout, condizioni lavorative, ecc.). per garantire, in particolare, il benessere e la sicurezza dei bambini/e.
  5. Dare piena attuazione alla Convenzione Internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. A tutti i minori deve essere garantito il reale godimento dei loro Diritti.

Ritengo di fondamentale importanza conoscere le posizioni che i diversi candidati sindaci vorranno assumere, ora nella fase elettorale, ma anche in seguito quando si avvierà la nuova Amministrazione, al fine di alimentare il confronto e l’approfondimento sui temi sopra indicati.

Autorità garante per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza
Via della Scafa, 44 Villa Guglielmi – Fiumicino
Tel. 3925942704 – 06.652108464 – 06.652108427
E-mail: garante.infanzia@comune.fiumicino.rm.it
Sito Web: www.garanteinfanziafiumicino.it
FB: Garante Infanzia e Adolescenza di Fiumicino

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