22 settembre 2017

Capitaneria, sequestro pesce in un ristorante di Fregene

Guardia Costiera

Nel corso del week-end appena trascorso, il dispositivo di sicurezza della Direzione Marittima del Lazio, caratterizzato dall’azione congiunta di pattuglie terrestri ed unità navali, ha assicurato un capillare controllo. Per quanto riguarda gli interventi effettuati dai mezzi navali della Guardia Costiera, si segnalano, tra le altre, nelle acque antistanti il litorale di Focene, l’assistenza a un pedalò con 4 persone a bordo, tra cui due bambini, che non riusciva a tornare a riva a causa del moto ondoso. Oltre alle attività di soccorso, numerosi i controlli effettuati sulle unità da diporto, che hanno condotto all’elevazione di 15 verbali per navigazione, sosta o ormeggio in zona vietata (tra cui ben 7 per navigazione entro il limite di 0,75 miglia dalle piattaforme petrolifere antistanti il porto di Fiumicino, in violazione dell’Ordinanza n. 56/2014 della Capitaneria di porto di Roma) nonché all’interno della fascia riservata alla balneazione, mancata detenzione a bordo della prevista documentazione, conduzione di acquascooter senza il previsto caschetto protettivo ed esercizio abusivo dell’attività di noleggio/locazione.
Per quanto riguarda l’attività condotta dalle pattuglie specializzate della Guardia Costiera nell’ambito dei controlli sulla filiera della pesca, finalizzati a garantire la tutela del consumatore, si segnala l’elevazione di un verbale amministrativo a carico di un ristorante in località Fregene (non è stato indicato quale ndr) per violazione delle previste modalità di conservazione del prodotto ittico, con relativo sequestro dello stesso. Il complesso delle sanzioni amministrative comminate nel corso dei vari controlli, ha raggiunto la cifra di 8.554 euro.

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