15 dicembre 2017

Carta di identità elettronica, trafila infinita

Non so se tutti conoscono le modalità per richiedere la nuova carta di identità elettronica presso il Comune di Fiumicino. Ho avuto modo di sperimentare di persona e vi garantisco che “al peggio non c’è mai fine”. Dovendo richiedere una nuova carta per mio figlio, venerdì scorso ho contattato l’ufficio anagrafe di Palidoro per chiedere gli orari di apertura per andare, appunto, a richiedere il documento. L’impiegato mi informa che la richiesta per la nuova carta di identità può essere presentata solo al Comune, personalmente all’Ufficio oppure telefonando ad un unico recapito. Compongo il numero che risulta, ovviamente, sempre occupato e, quando finalmente, dopo almeno un’ora, la linea risulta libera,  non risponde alcuna persona. Per “vie traverse”, riesco a parlare con qualcuno che mi dà la seguente spiegazione: Il servizio viene svolto da un’unica impiegata che, dalle 9,00 alle 12,00 deve contemporaneamente ricevere il pubblico, rispondere al telefono e fissare gli appuntamenti. Considerato che sono una persona che lavora e che per poter fissare un appuntamento al Comune e poi tornarci per fare il suddetto documento, significa che dovrei chiedere due giorni di ferie, ho pensato che avrei potuto risolvere chiedendo un appuntamento tramite mail. Richiesta assurda la mia! Mi rispondono che le mail non le legge nessuno. E lo credo bene, a meno che quella povera impiegata non sia bionica! In ogni caso, dopo aver fatto “il diavolo a quattro”, ottengo l’appuntamento. Sapete quando? Alla fine di novembre. Dunque: tra circa due mesi! E siamo solo all’inizio!
Immaginate cosa succederà tra un po’ di tempo quando le richieste si moltiplicheranno, considerando anche la vastità del nostro  Comune e il numero elevato degli abitanti. E per fortuna che il nuovo servizio doveva essere più efficiente. Che dire?

Alessandra Bozzetto

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