22 ottobre 2017

“Chi e perché ha ucciso Aldo Moro”, un convegno da ripetere

“Chi e perché ha ucciso Aldo Moro”, un convegno da ripetere

Sabato scorso in aula consiliare la presidenza del consiglio ha patrocinato un convegno dal titolo “Chi è perché ha ucciso Aldo Moro”. Relatore dell’incontro è stato l’Onorevole Gero Grassi, Vicepresidente del gruppo PD alla Camera nonché membro della commissione speciale bicamerale d’inchiesta sul rapimento e sull’uccisione di Moro. Il racconto minuzioso e puntuale del relatore ha fatto ripercorrere attraverso la lettura dei documenti di  stato il rapimento, i 55 giorni di prigionia e l’uccisione del Presidente della Democrazia Cristiana. La precisione temporale con cui l’Onorevole Grassi ha fatto rivivere quelle pagine di storia italiana è impressionante. Le parole spesso arrivavano come frustate, gli atti sono stati snocciolati con padronanza da chi li accuratamente studiati e vivisezionati, facendo emergere tutte le contraddizioni in quello che risulta essere uno dei più grandi delitti di Stato. Una relazione durata più di 70 minuti, che ha saputo catturare l’attenzione dei presenti che hanno riempito l’aula consiliare. Tra i presidenti vi erano i consiglieri comunali, il vicesindaco Anna Maria Anselmi, varie associazioni del territorio, la GDF dell’Aeroporto Leonardo da Vinci, una delegazione dei Carabinieri della Stazione di Fiumicino, il delegato alla Sicurezza Raffaele Megna, il delegato alla protezione Civile Alfredo Diorio e i rappresentanti di partiti politici. Hanno portato una testimonianza ed un saluto ricordando la figura dello statista della DC l’On. Marietta Tidei ed il Senatore Bruno Astorre. Il Sindaco Esterino Montino nel ringraziare l’Onorevole Gero Grassi e nel ricordare l’importante figura del Presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro, ha invitato l’onorevole a ripetere l’iniziativa nelle nostre scuole superiori del territorio. “Ho assistito per la prima volta a questa relazione a Civitavecchia e ne rimasi colpita tanto da sentire una stretta allo stomaco, forse per la mia formazione politica o per la mia sensibilità verso alcuni temi come la trasparenza e l’etica morale all’interno delle istituzioni – fa notare il  Presidente del Consiglio Michela Califano ha ringraziato i presenti – Quindi ho pensato che mi sarebbe piaciuto avere Gero Grassi a Fiumicino e patrocinarlo come Presidenza del Consiglio perché penso che debba partire proprio dalle aule delle istituzioni, che dovrebbero essere per eccellenza il simbolo della democrazia elettiva e partecipata, la ricerca della verità di una delle pagine più vergognose della nostra storia della Politica e della libertà del nostro Paese che forse ancora oggi stiamo pagando a caro prezzo”.

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