22 settembre 2017

Ciclabili, verso la rete

E ora arriva la conferma: entro dicembre verrà pubblicato il bando di gara per la pista ciclabile Fiumicino – Focene, opera finanziata per un importo previsto di 1.180.000,00 euro, che verrà realizzata lungo gli oltre 4 chilometri di lunghezza di via Coccia di Morto, nello spazio esistente fra la rete di recinzione del sedime aeroportuale e il parallelo canale di bonifica. Più che giustificata è apparsa quindi la soddisfazione espressa dal sindaco di Fiumicino Esterino Montino: “Come avevamo promesso – ha dichiarato il primo cittadino – renderemo il comune di Fiumicino il più ciclabile del Lazio. Con il via libera alla realizzazione del tratto che congiungerà Fiumicino a Focene mettiamo mano a un’opera importante, che rientra in un progetto generale di pista ciclabile che unirà tutte le località del nostro litorale”.
“La realizzazione della pista ciclabile su via di Coccia di Morto – ha precisato l’assessore ai Lavori Pubblici Angelo Caroccia – non inciderà negativamente sull’ambiente, perché sorgerà nel lungo tratto pianeggiante compreso fra la rete di recinzione dell’aeroporto e il canale, privo di arbusti e alberature”.
Ancora presto per conoscere i dettagli del progetto e i tempi necessari per la sua realizzazione, ma è già previsto che per esigenze di sicurezza la pista, che avrà una larghezza di 4 metri, dovrà avere caratteristiche tali da permettere il passaggio di mezzi di soccorso così come il posizionamento lungo il suo percorso di alcuni punti di osservazione per gli appassionati di fotografie aeroportuali. Tra gli aspetti progettuali ancora da approfondire, la presenza o meno di attraversamenti su via Coccia di Morto per collegare la futura posta con l’abitato di Focene, anche se su questo tema l’amministrazione ha già manifestato l’intenzione di realizzare comunque una seconda pista lungo la rete viaria interna e che verrà a sua volta collegata con la rete ciclabile comunale.
Mentre per l’apertura di questo cantiere è ormai solo una questione di tempi tecnici per l’assegnazione del bando, da inizio novembre, anche qui in pieno rispetto dei tempi annunciati, è operativo quello per il rifacimento del lungomare di Fregene, intervento permetterà di realizzare altri 4 chilometri di pista ciclabile, dai confini dell’Oasi di Macchiagrande al Villaggio dei Pescatori. I lavori stanno procedendo a ritmo sostenuto e di questo passo potrebbe essere raggiunto l’obiettivo della sua apertura entro la prossima stagione estiva.
Contemporaneamente a questi due cantieri, gli uffici comunali stanno lavorando alla progettazione dei tracciati che fungeranno da connessione tra le due nuove piste sopra descritte e tra queste ultime con l’unico tratto ciclabile realizzato ex novo dalla precedente amministrazione, quello dalla stazione di Maccarese all’attuale ponte sull’Arrone, opera rimasta incompiuta e largamente sottoutilizzata proprio per la mancanza di collegamenti con le località del territorio. Nel primo caso i tecnici stanno lavorando su una doppia soluzione, un passaggio parallelo alla costa, dalla zona Mare Nostrum di Focene al nuovo lungomare di Fregene attraverso un ponte di legno sulla foce del canale, e un secondo, dal termine della pista di Coccia di Morto a Fregene attraversando l’Oasi di Macchiagrande. Un progetto, quest’ultimo, a cui però si potrà mettere mano solo dopo il completamento di un altro intervento di grande rilevanza ambientale a cui sta lavorando il Comune, la realizzazione di una condotta di rilascio del collettore delle acque basse di Focene al fine di impedire lo scarico in mare delle acque dei canali nel periodo estivo, condotta sulla quale passerebbe il corridoio ciclabile. Infine il terzo collegamento, tra la ciclabile su viale Castel San Giorgio ai due nuovi tracciati.
Anche in questo caso molte delle soluzioni all’esame dipendono dalla realizzazione del nuovo ponte sull’Arrone, che l’amministrazione ha annunciato di voler completare in tempi ragionevolmente rapidi e che sorgerà poco più a valle dell’attuale. Con questo nuovo attraversamento, infatti, che avrà una corsia ciclabile, si prevede di collegare Maccarese con Fregene con due tracciati, il primo da realizzare nello spazio attualmente occupato dal canale che corre sullato di viale Castel San Giorgio, mentre il secondo, in questo caso più una corsia protetta che una vera e propria pista ciclabile, scorre lungo via Tirrenia e arriva fino a Fregene passando per la Torre di Maccarese.
Inoltre, su suggerimento dello stesso sindaco Montino, per il collegamento Maccarese Fregene si è ripreso in esame anche un’altra soluzione, quello di riposizionare sul fiume Arrone un ponticello in legno solo per uso ciclabile, come esisteva un tempo, per permettere l’attraversamento pedonale dell’Arrone prima del castello, aggirando così la zona della piazza di Maccarese.
In conclusione, se è indubbio che per centrare l’obiettivo di una rete ciclabile comunale integrata servirà ancora molto tempo e risorse da reperire, l’avvio dei cantieri e lo sforzo progettuale in atto stanno rendendo finalmente concreto un sogno che è sembrato per troppo tempo impossibile. E sarà una vittoria per tutti.

Francesco Zucchi

 

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