24 settembre 2017

Cinema per Noi, stasera “Guantanamera”

Un’anziana e celebre cantante, rimpatriata dopo decenni di assenza, spira tra le braccia di un vecchio innamorato. Prima di morire, però, aveva espresso la volontà di essere sepolta nell’Avana natia, distante circa 800 chilometri. Un funzionario di partito in disgrazia ha escogitato un nuovo sistema di trasporti funebri. Il viaggio è un pretesto per raccontare il popolo cubano, l’allegria vitale e il temperamento focoso, la sua arte dell’arrangiarsi e mettere alla berlina la burocrazia socialista, i suoi burosauri, la politica di piano. Ultima regia di T.G. “Titon” Alea (1928-97). Mirtha Ibarra è sua moglie. È un piacere vedere ‘Guantanamera’: film a basso costo, ma ricco di poesia e di sottile ironia. L’idea di partenza è semplicissima: la storia ricalca la vicenda amorosa raccontata nella famosissima canzone ‘Guantanamera’. Nella Cuba dei giorni nostri, paese devastato dall’embargo americano e dalla burocrazia del regime comunista. Uno degli aspetti più straordinari del cinema è che permette di raccontare la vita attraverso le metafore. E questo film ne è un esempio. Questa favola leggera e ironica, è un pretesto per raccontare la vita, la morte, l’amore. È anche un pretesto per raccontare la disgrazia di un paese come Cuba. Per ottenere questo i registi si servono di vari piani di racconto, ci mostrano le cose che si vedono e anche le cose che non si vedono nella realtà – come la morte che è rappresentata da una bambina vestita da piccola marinaia e che appare a coloro che stanno per andarsene. E lo fanno con una leggerezza ed un’ironia straordinarie, senza quella seriosità che molti autori non riescono a scrollarsi di dosso, tanto sono preoccupati nel volere affermare a tutti i costi i loro punti di vista sul mondo. Guantanamera è un film che vale veramente la pena di vedere. Un film che non aggredisce lo spettatore, ma che sicuramente lascia dietro di se un solco, la sensazione che la realtà quale la conosciamo sia solo la punta dell’ Iceberg. Appuntamento alle 21.00 in via del Buttero 3, a Maccarese. Info: tel. 333.26.15.586.

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