16 novembre 2018

Civiltà, Paolo Tallon e la fermata adottata a Maccarese

“Basta poco, che ce vò!”. Così recitava lo slogan coniato da Giobbe Covatta a supporto delle tante iniziative solidali di cui si è fatto portavoce. Sì, basta poco e per fortuna ogni tanto qualche cittadino lo dimostra con i fatti e con umiltà. Forse qualcuno si sarà accorto che da qualche tempo la fermata dell’autobus in viale Castel San Giorgio, all’altezza del Borgo San Giorgio di Maccarese è stata ripulita ed è diventata un luogo piacevole da vedere e da vivere in attesa dei mezzi pubblici.
Merito di Paolo Tallon, che abita proprio lì di fronte, non nuovo a questo tipo di iniziative, che speriamo siano di ispirazione anche per altri volenterosi cittadini. Dopo aver ripulito dalle erbacce il marciapiede, Paolo ha piantato dei fiori intorno sul lato che dà sulla campagna e creato un archetto con canne di bambù tra i cespugli alle spalle della fermata. “Ho voluto lasciare aperta una piccola finestra sulla campagna – racconta con modestia – perché mi ricorda quando andavo a giocare nei campi con i miei figli piccoli e poi perché è sempre piacevole vedere un bel panorama”.
Paolo ha rassettato e abbellito non solo la fermata, ma se ne prende anche cura regolarmente ripulendo il marciapiede e sistemando la panchina; c’era anche una ciotola con i fiori che qualche notte fa qualcuno passando ha fatto sparire…
In un contesto dove continuamente osserviamo e raccontiamo lo scempio degli zozzoni che abbandonano immondizia ovunque sul territorio, è bene accendere i riflettori anche su chi, fortunatamente, va contro tendenza e contribuisce a titolo gratuito al bene comune.

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