26 settembre 2017

Codice etico per enti locali

“Il tema dell’Etica della Politica – spiega Antonio Quadrini, coordinatore della Sinistra Democratica di Fiumicino – delle risposte da dare a fenomeni di degrado della vita pubblica, al ruolo della politica, alla difesa delle Istituzioni sono elementi costitutivi e centrali per una Nuova Sinistra nel nostro paese”. Questa campagna sarà concentrata sulla necessità che il Consiglio Comunale approvi l’introduzione del Codice Etico degli eletti locali e regionali approvato dal Consiglio d’Europa, e l’anagrafe degli eletti. Questi due atti sono ritenuti fondamentali dato che dovrebbero garantire trasparenza ed informazione sugli eletti a livello locale. Contemporaneamente partirà una raccolta firme tra i cittadini per sostenere la proposta di delibera.“Nel nostro paese – dice Antonio Quadrini – si sta diffondendo un malcostume all’interno della politica italiana, che coinvolge i partiti che stanno diventando contenitori d’affari. Quindi queste vicende intorbidiscono la vita amministrativa. La politica deve autoregolarsi e deve rendersi trasparente. Tra le tredici proposte, atte a restituire autonomia alla politica ed a rimettere al centro la questione morale, vi è anche l’esigenza di porre dei limiti alle spese elettorali poiché non è pensabile che si spendano milioni per arrivare a diventare consigliere. Occorre inoltre tornare ad una sobrietà della politica in cui gli eletti non siano dei privilegiati, ma che si diano un codice etico. Per quanto ci riguarda noi non accetteremo più alleanze con partiti che hanno all’interno persone inquisite ”. Per quanto riguarda l’anagrafe degli eletti, questa dovrebbe servire per mettere a conoscenza degli elettori dell’operato di ogni singolo consigliere. “Un amministratore pubblico – tuona il consigliere Giancarlo Bozzetto – non può avere conflitti d’interesse e deve essere specchiato, come devono essere rese note tutte le iniziative prese da ogni singolo consigliere al fine di avere una valutazione del suo operato. Invece la maggior parte dei consiglieri di maggioranza non hanno né mai parlato né preso alcuna iniziativa”. Gli esponenti della Sinistra Democratica hanno poi messo in evidenza il fatto che non riescono più a discutere mozioni e interrogazioni. “Questo perché – fa notare il consigliere Sd Claudio Cutolo – la maggioranza ci fa sempre mancare il numero legale. Bisogna intervenire sul regolamento comunale”. Attualmente alcuni municipi romani, tra cui il X°, nonché altri Comuni italiani, hanno iniziato ad approvare il codice etico e l’anagrafe degli eletti. “Anche a Fiumicino – conclude Quadrini – è necessario ristabilire un equilibrio”. (di Francesco Camillo)

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