26 settembre 2017

Commemorato Salvo d’Acquisto

Il programma ha visto i vertici del Comando Generale e dello Stato Maggiore dell’Arma ed il sindaco di Fiumicino Mario Canapini deporre le corone d’alloro in suo onore in piazza San Filippo e Giacomo, a Palidoro, alla Torre di Palidoro ed in piazza Salvo D’Acquisto, a Passoscuro. Era il 23 settembre 1943 quando il vice brigadiere Salvo D’Acquisto si autoaccusò di un attentato mai commesso, solo ed esclusivamente al fine di salvare la vita a 22 persone innocenti. Per questa ragione venne fucilato dai tedeschi in località Torre di Palidoro, località dove è stato eretto uno stele in suo onore e gli venne conferita la medaglia al valore quale "Esempio luminoso di altruismo, spinto fino alla suprema rinunzia della vita, sul luogo stesso del supplizio, dove, per barbara rappresaglia, erano stati condotti dalle orde naziste 22 ostaggi civili del territorio della sua stazione, non esitava a dichiararsi unico responsabile d’un presunto attentato contro le forze armate tedesche. Affrontava così da solo, impavido, la morte imponendosi al rispetto dei suoi stessi carnefici e scrivendo una nuova pagina indelebile di purissimo eroismo nella storia gloriosa dell’Arma".  “Il 23 settembre è una data storica – ha dichiarato il sindaco di Fiumicino Mario Canapini – simbolo del valore umano. Il sacrificio del vice brigadiere Salvo D’Acquisto che ha preferito autoaccusarsi di un crimine mai commesso pur di salvare la vita a tante persone altrettanto innocenti è la testimonianza concreta dell’amore verso il prossimo e dell’abnegazione dei nostri Carabinieri ancora oggi presente nella stessa Arma. Ed il suo sacrificio resterà nei secoli un esempio per tutte le future generazioni Il duro lavoro di prevenzione e di lotta nei confronti della criminalità che svolgono i Carabinieri e tutti gli uomini addetti alla nostra sicurezza non sempre riceve il giusto riconoscimento. Voglio quindi ringraziare tutti gli uomini delle Forze dell’Ordine che con risorse umane ridotte ed i pochi mezzi a disposizione continuano a lavorare imperterriti, rischiando la loro vita ogni giorno, per proteggere tutti i cittadini”.

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