22 settembre 2017

Congresso Fratelli d’Italia

“In nome del popolo sovrano! Questo il titolo che ha caratterizzato il Congresso Nazionale di Fratelli d’Italia che si è svolto nella nota città termale del Lazio; sede storica che vide la nascita di Alleanza Nazionale nel 1995. Presenti circa tremila delegati, votati nelle recenti primarie di Febbraio. Poco più di un anno dalla nascita di questo movimento, 60 giorni di campagna elettorale con il risultato di avere rappresentanza in parlamento, trenta giorni tra primarie e congresso, numeri che dimostrano una velocità incredibile e un impegno da parte di tutti i militanti notevole. Impegno che non è passato inosservato: Fratelli d’Italia è presente su tutto il territorio nazionale come ha dimostrato la presenza, a questo congresso, di Delegati e Cittadini da ogni angolo dello stivale, con una marcata affermazione delle Provincie Italiane. Il partito si forma, e lo fa dalla base con l’unico sistema possibile: il voto democratico!
Le primarie hanno indicato i delegati, è stato eletto il Consiglio Nazionale e i Grandi Elettori.
Magnifico l’entusiasmo e l’emozione che hanno accompagnato, in modo incessante, i due giorni di lavoro.
Discorso di apertura chiaro e netto quello del Presidente Nazionale Giorgia Meloni che ha indicato, con forza, il percorso per ridare dignità e presenza, nel panorama politico italiano, alla grande tradizione della destra. Non può esistere un “centrodestra” senza una vera “destra”. Senza sosta alcuna il Congresso ha toccato tutti i temi decisivi per il paese Italia: decisa la posizione nei confronti dell’Europa; fuori dall’Euro e dal Ppe se rimangono le condizioni attuali.
L’Europa è fatta da tutti e non ci devono essere Nazioni di serie A e altre di serie B.
Sospendere le cartelle di Equitalia per chi non è in grado di pagarle, ingiusta l’assegnazione delle case popolari ai Rom nei confronti degli Italiani, le leggi sull’aborto e sull’immigrazione, la scuola, la vergogna delle pensioni d’oro e il sistema previdenziale. Ferma e decisa la posizione sulla legge elettorale: primarie e preferenze. Basta con le liste bloccate! Contorni ben delineati anche nei confronti dei sondaggi, delle coalizioni e degli sbarramenti: lavorare a testa bassa senza tener conto di tutto questo, convinti e decisi nelle proprie idee, considerando l’elettorato come delle persone, con i loro problemi e i loro bisogni, e non come semplici numeri! Da sottolineare il grande scambio di idee e esperienze tra tutti i delegati presenti. Molti hanno potuto esprimere il loro pensiero, in piena libertà, durante l’assise e lunga è risultata la lista di chi non ha potuto intervenire per evidente mancanza di tempo. Presente al congresso, dal primo all’ultimo minuto, la Delegazione del Circolo di Fiumicino con i delegati eletti nelle ultime primarie e cittadini del territorio del Comune di Fiumicino.

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