22 settembre 2017

Crisi politica, la “verità” dello strappo del Pdl

Pubblichiamo per intero il comunicato inviato ieri dall’ufficio stampa del gruppo che ha ritirato 4 assessori e dato l’appoggio esterno alla Giunta Canapini.

“Profonde divergenze sulla gestione e sul programma dell’amministrazione comunale. Questioni come il piano regionale sui rifiuti, lo sviluppo aeroportuale, lo sblocco dei B4A, le lunghe liste d’attesa di asili nido e asili, devono essere affrontate di petto. La valanga di mozioni protocollate dal Pdl negli ultimi due giorni, e il pressing dei consiglieri del Pdl in rotta con la gestione personalistica del sindaco Canapini sembrano dire questo. Basta indugi. Il tempo delle mancate risposte deve lasciare il passo a un nuovo programma di città per garantire a Fiumicino un futuro senza incertezze. Cosa chiede il Pdl. In primis che il consiglio comunale si esprima finalmente sulla questioni rifiuti e sullo sviluppo aeroportuale. Come: istituendo una commissione consiliare speciale che analizzi le carte. Gli studi e le progettazioni per l’ampliamento del Leonardo Da Vinci. Gli atti relativi al piano regionale dei rifiuti sul caso “impianto”. Altro punto: il piano casa, l’esternalizzazione dell’ufficio condoni, la revisione della delibera 99 del 2009 e gli oneri straordinari. Obiettivo: rispondere senza esitazioni o tentennamenti al nuovo piano casa, estendere a tutti gli effetti della legge regionale che la delibera 99 mette a rischio. Dare la possibilità a chi da anni combatte per avere un permesso di costruire di farlo senza sobbarcarsi, in un periodo di forte crisi economica, un onere difficilmente sostenibile con il rischio di bloccare lo sviluppo dei comparti. Per non parlare dell’Ici e del rischio idraulico: temi che bollare come scottanti sarebbe riduttivo. Sono passati tre anni e siamo da punto a capo. Il sindaco si è preso su di sé tutte le responsabilità. Ora il Pdl gli chiede una volta per tutte di attivarsi verso gli enti competenti e ottenere l’immediata cancellazione del vincolo. E al tempo di prevedere nel prossimo bilancio la sospensione dell’Ici sui terreni vincolati, aprendo un contenzioso con gli enti responsabili per il danno procurato sia alle tasche dei cittadini che alle casse comunali. Non sono gli unici punti di frizione con il sindaco Canapini. L’esperimento dei piccoli chioschi nelle aree verdi in cambio della manutenzione a parco Cetorelli è partita e sta dando i suoi frutti. Richiesta del Pdl: perché non prevedere un avviso pubblico per l’affidamento in gestione alle associazioni del territorio? Il piano del commercio: perché non rivederlo inserendo una clausola salva economia? Una sorta di stop alle autorizzazioni in deroga per i grandi centri commerciali evitando così di danneggiare il tessuto commerciale locale. Accanto alle mozioni in cui il Pdl chiede al consiglio comunale e al sindaco di esprimersi, ci sono una miriade di altri temi sui quali i consiglieri del Pdl stanno spingendo: l’istituzione della commissione di vigilanza per realizzare le opere inserite nella convenzione porto turistico. La verifica delle graduatorie delle insegnanti negli asili nido e scuole materne. La definizione delle procedure relative al nuovo bando taxi. La revisione del piano di utilizzo degli arenili. Lo stato istruttorio dei piani particolareggiati. L’analisi delle graduatorie e le liste d’attesa degli asili nido comunali. E chi più ne ha più ne metta. Un attivismo frenetico quello del Pdl schizzato alle stelle negli ultimi tempi, ma che covava sotto la cenere della recente crisi politica aperta proprio per chiedere al sindaco discontinuità e un nuovo programma per la città”.

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