22 settembre 2017

Dedicato a Giacomo Leopardi

Dedicato a Giacomo Leopardi

La Biblioteca Gino Pallotta organizza un evento dedicato a Giacomo Leopardi per celebrare il maggior Poeta dell’Ottocento italiano e una delle più importanti figure della letteratura mondiale.  Sabato 26 settembre presso la Sala della Partecipazione in via del Buttero a Maccarese, alle ore 18, Marina Plasmati presenterà il suo romanzo “Il viaggio dolce” (La Lepre edizioni) che racconta gli ultimi mesi di vita del Poeta, tra aprile e luglio 1836, trascorsi in Campania, a villa Ferrigni presso il cognato dell’amico Ranieri. Leopardi morirà a Napoli un anno dopo. Al termine della presentazione seguirà un piccolo buffet (autogestito). 

Alle ore 21 verrà proiettato “Il giovane favoloso”, il film del 2014  diretto da Mario Martone incentrato sulla vita del Poeta, interpretato da Elio Germano e presentato in concorso alla 71ª  Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. L’evento è completamente gratuito.

Il Libro “Il viaggio dolce”: Una sera di aprile del 1836, nell’ultimo anno della sua vita, Giacomo Leopardi giunge a villa Ferrigni, alle pendici del Vesuvio, presso Torre del Greco. È accompagnato da Antonio Ranieri, animato dalla speranza che un soggiorno in campagna possa giovare alla salute cagionevole del suo più caro amico. Gli abitanti della villa e dei dintorni, persone semplici e di buon cuore, nulla sanno dell’identità di colui che chiamano “l’ospite di riguardo”. Scopriranno a poco a poco di avere a che fare con un uomo dalla grande anima. È qui che Leopardi concepirà La ginestra. Le conversazioni che Leopardi intrattiene con gli altri ospiti di Villa Ferrigni ci aiutano a svelare sia il carattere del poeta che i suoi pensieri sulla natura umana e sull’universo: la Plasmati li ricrea attingendo direttamente ai testi leopardiani. Un romanzo scritto in uno stile diretto e immediato, destinato ad appassionare chiunque si interessi all’opera di Leopardi e alla sua personalità. In appendice il Discorso sullo stato presente dei costumi degli italiani, che in quasi duecento anni nulla ha perso della sua bruciante attualità, e La ginestra.

Pubblicità

Newsletter

Archivio Articoli