20 settembre 2017

Elezioni, Canapini: fine di un incubo



“Nonostante l’esclusione della lista Pdl dalla competizione elettorale gli elettori di Fiumicino hanno confermato e consolidato il loro consenso al centrodestra – dichiara il sindaco Mario Canapini La sinistra ha dimostrato tutte le sue difficoltà e contraddizioni. Il loro risultato ancora una volta negativo è da attribuirsi allo stato di confusione interno e all’incapacità di sapere ascoltare le esigenze dei cittadini e di farne oggetto di proposte politico amministrative. La nostra coalizione ha contribuito in maniera importante alla vittoria di Renata Polverini con un risultato che dimostra come l’azione del governo cittadino vada nella direzione voluta dalla gente e sia apprezzata dalla popolazione” Infine la stoccata più dura: “Per la nostra amministrazione è la fine di un incubo durato cinque anni nei quali ogni nostra procedura, ogni richiesta, ogni proposta, veniva puntualmente ignorata dal governo regionale ora sconfitto, il quale, anzi, non perdeva occasione per adottare provvedimenti finalizzati ad impedirci una sana e corretta amministrazione”. Per Giancarlo Bozzetto, invece, questo è il momento dell’analisi delle ragioni di una sconfitta che per primo ammette pur con i necessari distinguo. “Berlusconi è riuscito a capovolgere una situazione che lo vedeva in difficoltà. Il Pdl ha comunque sofferto a livello nazionale, mentre nel Lazio è riuscito a mantenere alta l’attenzione mobilitando tutti i candidati esclusi e travasando tutti i voti nella lista Polverini. Certo ora sarà un bel problema per riuscire a inserire in giunta tutti gli ex in lista del Pdl, i posti di assessore sono solo dodici”. Poi un commento sul risultato raggiunto da Di Mar­co, il candidato locale di Sinistra e Libertà: “A livello generale siamo stati penalizzati dall’uscita di Claudio Cutolo. Di Marco ha preso un terzo dei voti di preferenza, considerato tutto è un buon ri­sultato. E’ andato forte Di Pietro e se si uniscono tutte te forze di sinistra siamo al 20 percento, poco meno del Pd". Improntato al massimo fair play, invece, il giudizio che riserva alla neo presidente Polverini: “Ha dimostrato di essere una donna impegnata e seria, mi auguro che riesca a portare avanti il programma presentato agli elettori”.

Pubblicità

Newsletter

Archivio Articoli