12 novembre 2018

Elezioni, conosciamoli: Marta Collettini e Simone Tomasin

Candidati al Consiglio comunale con la Lega per William De Vecchis sindaco

Marta Collettini
“Anni 33, vorrei fare una cosa importante per il nostro Comune. Ristabilire un commercio nostro, privo di contaminazione esterne. Il nostro paese ha bisogno che i nostri figli lavorino nel loro territorio per non farlo morire. I nostri terreni, è questo il nostro futuro. Coltivare in maniera sana e libera da contaminazioni chimiche, ristabilire un commercio a km0. Lasciare spazio alla generazione futura, garantendo loro un lavoro. Utilizzare i fondi comunali per far specializzare i nostri figli nel campo dell’agraria, seguendo un metodo biologico nella coltivazione dei nostri terreni. Il mondo odierno sta uccidendo le nostre coltivazioni, inserendo pesticidi, farà distruggere i nostri terreni, già storicamente contaminati. Ci ritroveremo tra 20 anni a consumare cibi esteri, in provetta, che costeranno il triplo del km0. Mangiare diventerà un lusso. Quindi sfruttiamo le risorse che ci vengono date dalla terra, in maniera sana e giusta.
Un altro pensiero è rivolto al litorale laziale. Il turismo è importante per queste nostre comunità, ma ad oggi è difficile offrire un servizio idoneo per i nostri turisti, dovuto a un’erosione progressiva Che ci affligge da diversi anni. Nei miei ricordi di ragazza, vorrei rivedere e far vedere a mia figlia, quella spiaggia che un tempo ha strappato mille sorrisi e che oggi distrugge i nostri ricordi”.

Simone Tomasin 
“Anni 47, sono il candidato al consiglio comunale di Fiumicino. Sono sposato e lavoro presso l’Ospedale IDI di Roma. E’ la mia prima volta in cui mi espongo politicamente, ma a me piacciono le sfide, mi danno entusiasmo e come ogni cosa di cui mi prendo carico ci metto la faccia sintomo di rispetto e onestà. Quell’onesta di non fare promesse vane, il che vorrebbe dire essere ipocriti e prendere in giro i cittadini.  Circa 10 anni fa per una migliore qualità di vita mi sono trasferito ad Aranova, qui ho scoperto un bellissimo territorio ma poco valorizzato, vorrei che ci fossero più punti di aggregazione sia per i giovani che per gli anziani. I giovani rappresentano il nostro futuro, mentre gli anziani sono coloro che ci trasmettono il conoscere e l’esperienza. Il mio obbiettivo è quello di poter scrivere insieme un futuro più sereno per il nostro territorio”.

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