16 novembre 2018

Elezioni, conosciamoli: Martina Imparato e Stefano Travaglini

Due giovani che nella vita hanno molto da fare: Martina Imparato e Stefano Travaglini. Imprenditore il primo, alla guida di Unieuro e Cocco Loco. Laureata con il massimo dei voti la seconda in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. Hanno scelto di presentarsi in “accoppiata” come candidati al Consiglio comunale alle prossime elezioni del 10 giugno nella lista che appoggia Mario Baccini sindaco. Insieme al quale hanno fatto la loro prima uscita pubblica il 5 aprile da Taverna Paradiso davanti a un pubblico interessato a conoscerli. Presentati da Pietro Valentini, hanno illustrato il loro programma. Tanti i punti su cui lavorare per riportare Fregene ai fasti del passato. Si parte dall’erosione: “La totale assenza di risposte delle istituzioni preposte, la Regione Lazio in primis, e la totale incapacità del Comune di Fiumicino di farsi valere, hanno portato la situazione a un punto di non ritorno e la perdita d’indotto turistico ricadrà su tutta la località”.
Decentramento e maggiore sicurezza al secondo punto: “Chiediamo la riapertura degli uffici comunali, una maggiore presenza della forza pubblica, il ritorno nella località della Polizia Locale e della Polizia di Stato e il funzionamento delle telecamere, tutto questo per dare supporto alla caserma dei Carabinieri, ai quali va tutta la nostra riconoscenza”, dicono all’unisono.
Si passa poi alla viabilità con il completamento di viale Castellammare e via Agropoli, con caditoie per acque piovane, marciapiedi, illuminazione, attraversamenti pedonali rialzati: “L’idea sarebbe quella di proporre su viale Castellammare impianti semaforici o lampeggianti agli incroci più pericolosi. Poi la segnaletica orizzontale e verticale va fatta all’inizio della stagione estiva e in tutta la località balneare”.
Il lungomare lo immaginano “più accogliente con aree verdi curate e panchine”. Altra priorità è la Pineta “un gioiello ridotto a una imbarazzante situazione di degrado”, così come il parco giochi di via Maiori e la vicina fontana abbandonata.
“Questo Comune va orientato verso il buon gusto e la bellezza, per farlo pensiamo a un ‘Ufficio all’Estetica’ con tanto di sezione riservata all’arredo urbano”.
Ai trasporti la rilevanza che meritano: “Sono una delle cose che qualificano maggiormente un’Amministrazione, un sistema di collegamenti fra le località per favorire e raggiungere quell’unità fra i cittadini che è alla base del vivere civile”.

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