19 novembre 2018

Festa della Liberazione, gran caos sulle strade

Un assalto quello di ieri sulle spiagge del litorale che hanno registrato il tutto esaurito. Fregene e Maccarese sono state invase da un fiume di persone, solo a Fregene tra le 70 e le 80mila, tante anche quelle sul lungomare di Maccarese. Un afflusso che ha come sempre messo a nudo la fragilità del sistema viario locale e quella dei controlli. Villaggio dei Pescatori, Lungomare Sud e piazzetta in viale Nettuno le aree più critiche, anche per la riapertura di tanti locali e le feste che si sono svolte in spiaggia e non solo.
Il peggio è arrivato al rientro verso la Capitale nel tardo pomeriggio, le auto impazzite che cercavano una via di fuga e quelle che in senso contrario alla ricerca della meta delle feste, tutto bloccato. In particolare lungo le vie di collegamento con l’uscita principale, viale della Pineta: da viale Sestri Levante, viale Sestri Ponente e viale Santa Margherita Ligure si sono creati ingorghi paurosi con tante auto contromano in prossimità degli incroci.
Pattuglie della Polizia Locale non si sono viste, a parte le volanti dei Carabinieri e della Polizia di Stato, nonostante i parcheggi allucinanti sulle strade, l’invasione delle ciclabili, le code un po’ ovunque.
A peggiorare la situazione ci si sono messi anche alcuni incidenti in viale Nettuno, in viale Castel San Giorgio e i lavori che sono proseguiti su viale di Porto all’altezza di Ponte Ceci con il semaforo che ha creato file spaventose.
Ottantamila persone che arrivano tutte insieme in piccoli centri balneari senza controlli sulle strade: così l’assalto sarà sempre all’arma bianca.

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