19 settembre 2017

Fiumicino: molotov contro parking

Fiumicino: molotov contro parking

Una molotov contro un parcheggio a lunga sosta. È successo ieri mattina a Fiumicino. Erano le 6.15 quando il custode del Kingparking, al civico 2335 della via Portuense, ha chiamato il 113. Dal cavalcavia di via dell’Aeroporto, che passa proprio sopra l’area riservata alle auto, era arrivata una bottiglia incendiaria pronta per l’uso. Ma nel lancio la molotov ha urtato un albero e invece di andare in frantumi e provocare l’incendio è rimasta intatta, disinnescandosi da sola. Una bella fortuna per il “Parcheggio dei Re” che, aperto 24 ore su 24, anche a quell’ora era pieno di auto. Gli agenti del Commissariato di Polizia di Fiumicino che sono intervenuti hanno sequestrato la bottiglia incendiaria e ora stanno cercando di capire chi può averla lanciata. Qualcuno che ce l’ha con i titolari dell’area di servizio? Il gesto di uno sconsiderato? O magari un esplicito avvertimento della criminalità che comincia ad allungare i suoi tentacoli anche su Fiumicino? Gli investigatori seguono ogni pista, senza dimenticare che qualche giorno fa a Maccarese una sala scommesse è esplosa nella notte per un incendio certamente doloso. E che sempre alcuni mese prima, ancora a Maccarese, era toccato al Bar Il Girasole di fare la stessa fine.
<<Episodi del genere continuano a ripetersi in maniera piuttosto preoccupante su questo territorio – dichiara Emilio Erriu, vicepresidente dell’associazione Crescere Insieme – la riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza dello scorso 30 maggio a Fiumicino si era conclusa con tante promesse. Ma invece di aumentare qui le forze dell’ordine diminuiscono>>.
E la molotov contro il Kingparking, un’area di sosta da mille posti auto aperta il 1° gennaio del 2013, non contribuisce a rasserenare gli animi.
<<L’ultimo rapporto della magistratura che si occupa della criminalità organizzata non esclude il territorio del comune di Fiumicino dalle infiltrazioni malavitose, in particolare nel riciclaggio di denaro – commenta Raffaele Megna, delegato del sindaco alla sicurezza – Bisogna chiarire che l’amministrazione comunale non si occupa di criminalità, compito che impegna invece le forze dell’ordine. Quello che abbiamo fatto è di riportare la Polizia locale nelle strade, tra i cittadini, un lavoro che invece sta dando i suoi frutti>>.

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