23 settembre 2017

Fontanella Wwf, una perdita anche d’immagine

fontanella_interno

È quello che viene spontaneo chiedersi alla vista della perdita d’acqua che ormai da mesi si verifica alla fontanella su viale Castellammare in prossimità dell’ingresso all’Oasi di Macchiagrande. Giustamente ricollocata riconsiderandone la sua utilità pubblica a fine dello scorso luglio dall’amministrazione comunale dopo essere stata rimossa insieme a molte altre nel territorio al fine di contenere le spese idriche, per il suo funzionamento è stata scelta una soluzione quanto meno originale. Invece della classica bocchetta a pulsante, per utilizzare la fontanella si è ricorso a un rubinetto interno al nasone, una soluzione che si è rivelata subito scomoda e del tutto inadeguata. Come era infatti prevedibile, la prima conseguenza è stata la scomparsa del coperchio della fontana, la seconda, diretta conseguenza della prima, la trasformazione del cilindro metallico in secchione, la terza la possibilità che il sistema si rivelasse poco efficiente (e infatti la perdita, che si verifica anche all’interno della fontanella, è iniziata poco tempo dopo la sua entrata in funzione). Ripetiamo, rimediare al tutto sistemando una bocchetta a pulsante dovrebbe essere una soluzione assai semplice e poco costosa, eppure la fontanella è lì da mesi in bella vista, con annesso allagamento circostante, senza che nessuno intervenga. Evidentemente, c’è chi ritiene che cosa fatta capo ha.

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