19 novembre 2018

Fregene, la città delle giostre…

Gentile direttore, finalmente è tornata l’estate! In realtà le varie perturbazioni ancora non ci danno quel senso di stagione solare ma noi residenti ce ne siamo accorti dal numero sempre maggiore di presenze e come tutti gli anni possiamo vedere tante situazioni interessanti. Possiamo vedere le macchine parcheggiate sui marciapiedi per effettuare l’acquisto del momento “tanto é solo un attimino” che ti obbligano a scendere in strada sperando di non venire falciati da qualche emulo di Schumacher su viale Castellammare. Possiamo vedere piste ciclabili tramutate in piste per Microcar, moto e non solo. Possiamo vedere i sacchetti della spazzatura abbandonati per le strade oppure a fianco dei mastelli di chi regolarmente paga la tassa e si trova un bel bollino rosso per conferimento non a norma, i più fortunati avranno i sacchetti direttamente lanciati nel giardino di casa. Nel caso uno sia un collezionista potrà trovare sul muro di recinzione una selezione di bottiglie vuote di vari alcolici. Possiamo vedere anche gli incidenti ai vari incroci completamente privi di segnaletica orizzontale e verticale. Possiamo vedere dei camion giganti che la sera fanno la spola tra nord e sud trasportando una sabbia che poi nel giro di pochi giorni verrà di nuovo assorbita dal mare. Possiamo vedere anche camioncini di Truck Food che entrano nei locali, quegli stessi locali da cui poi escono simpatici ragazzi che devastano, in preda all’alcol ed altre sostanze, tutto ciò che trovano nelle vicinanze… sia che si tratti di una macchina che di una statua sacra. Ma quest’anno mai mi sarei aspettato di vedere al posto del Fregene Summer Festival un bel complesso di giostre proprio all’ingresso della nostra amata località. Questa è stata sempre identificata come la “città delle biciclette” ed infatti alla rotonda davanti al Pentagono era stata posta una bella bici in ferro battuto ma viste la scelte di quest’anno forse dovremmo metterci altri simboli. Quello che mi domando è quale mente geniale abbia autorizzato la posa di tali strutture in quello spazio, sotto la pineta secolare (sempre che ci sia un’autorizzazione specifica proprio per quell’area) perché lì non mi risulta ci siano parcheggi e oltretutto, una volta messe in funzione con tutte le loro belle luci stroboscopiche, sicuramente potranno creare difficoltà alla circolazione visto che si trovano proprio in corrispondenza di una rotatoria alquanto pericolosa distraendo chi passerà in macchina. Non bastavano gli incroci che abbiamo già per fare qualche bella tamponata? E non voglio neppure immaginare quale piacevole musichetta a svariati decibel allieterà le nostre serate. Spero che qualcuno del nuovo consiglio comunale legga questa mia e prenda qualche provvedimento e che finalmente torni il decoro che questa nostra amata località merita e così potremo goderci finalmente questa bella stagione. Senza dimenticarsi che poi ce ne sono altre tre in cui viviamo.  La saluto cordialmente ringraziandola per il costante lavoro di informazione svolto quotidianamente.

Andrea Jacobini

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