26 settembre 2017

FuoriPista: basta sotterfugi e raggiri “dialettici”

“I gruppi di maggioranza hanno approvato in Consiglio Comunale il Patto Programmatico di fine mandato – dicono i membri di FuoriPista –  Nel documento, al capitolo “Tutela e sviluppo del territorio” si legge “verifica di qualsiasi ipotesi di raddoppio del sedime aeroportuale da parte dell’amministrazione comunale, creando un percorso attivo con i cittadini nel caso in cui tale ipotesi fosse veramente perseguita dalla Società di Gestione”. Il Comitato FuoriPista, da anni, chiede al Sindaco e a tutte le forse politiche di avviare un puntuale e approfondito confronto sul progetto di raddoppio dell’Aeroporto di Fiumicino. Progetto, che è bene ricordare, comporterà: la distruzione di oltre 1300 ettari di terreno agricolo interamente ricadente all’interno della Riserva Statale del Litorale Romano; l’esproprio di oltre 200 unità tra aziende agricole e civili abitazioni; la svalutazione delle abitazioni che si trovano nelle vicinanze del futuro sedime aeroportuale; un maggiore inquinamento acustico ed atmosferico. Sulle reali intenzioni della Società di Gestione (Aeroporti di Roma) di realizzare il raddoppio dell’aeroporto, ricordiamo che il Sindaco di Fiumicino, in qualità di membro del Consiglio di Amministrazione di ADR, non solo è ben informato sul progetto di raddoppio ma approvando la “relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2011”, di fatto ha detto si alle fasi di progettazione del raddoppio dell’aeroporto. Se non bastasse il Sindaco Canapini, con ordinanza n. 480 del 19 settembre ha autorizzato ADR ad eseguire una campagna di indagini geologiche (carotaggi del terreno) nell’area nord dell’aeroporto, ossia proprio in quelle zone in cui dovrebbe essere effettuato il raddoppio. Ricordiamo inoltre che il Sindaco ha partecipato al convegno nazionale organizzato dal PD nel corso del quale un autorevole dirigente di ADR ha esposto, con dovizia di particolari, il progetto di ampliamento dell’Aeroporto di Fiumicino. Infine il presidente di  Aeroporti di Roma, Fabrizio Palenzona, il 28 novembre u.s. a margine dell’inaugurazione dell’iniziativa ‘Roma si mette in luce’ all’aeroporto di Fiumicino Leonardo da Vinci,  ha dichiarato:“Il 12 dicembre presenteremo in tutto il mondo il progetto di Fiumicino e quello che ci deve portare alla nascita di Fiumicino 2″. Aggiungendo che, a proposito del progetto di ampliamento dello scalo aeroportuale della capitale, Fiumicino 2. “Comincia lo scambio di idee  come è giusto che sia per arrivare a gennaio a chiudere le consultazioni”. Anziché nascondersi dietro un dito chiediamo all’amministrazione e alla maggioranza che la sostiene di affrontare anche le problematiche relative a: inquinamento acustico ed atmosferico e le relative ricadute sulla salute dei cittadini che vivono nelle zone circostanti l’attuale aeroporto, l’applicazione dell’imposta IRESA (a carico delle compagnie aeree) sulle emissioni sonore degli aeromobili, i cui introiti dovrebbero servire a finanziare i sistemi di monitoraggio e avviare opere di disinquinamento compresi eventuali indennizzi. Siamo certi che dette problematiche stanno a cuore a molti consiglieri comunali indipendentemente dalla loro collocazione partitica, poiché tutti sono consapevoli che alcune malattie che colpiscono la popolazione del comune di Fiumicino sono connesse agli elementi inquinanti prodotti dall’Aeroporto. Come più volte chiesto siamo in attesa di essere convocati dal Sindaco e dagli Assessori preposti per condividere con loro le nostre preoccupazioni e per esporre le motivazioni della nostra contrarietà al progetto di raddoppio dell’aeroporto. I nostri recapiti vi sono noti, attendiamo di essere convocati, solo così saremo persuasi che il “patto programmatico di fine mandato” non sia l’ennesimo annuncio mediatico destinato a cadere nel vuoto e utile solo a conservare la poltrona”.

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