24 settembre 2017

Graux: contro i ladri le telecamere non bastano

“Ho letto la lettera dell’amico Marco Cattani che con grande piacere mi citava come punto ultimo di riferimento sulla problematica microcriminalità a Fregene e non solo. Per dovere di cronaca la proposta telecamere l’ho fatta, come promesso, in consiglio comunale all’Assessore alla Vigilanza Urbana Giancarlo Petrarca e al Sindaco, il primo mi ha risposto che erano in studio, da parte dei nostri Vigili, un indirizzamento alla videosorveglianza ora che verrà spostata la sede da Via Redipuglia a Via del Faro in quanto la nuova sede verrà munita di una centrale operativa con monitor proprio per tener sotto controllo il traffico e nello stesso tempo chi percorre le strade principali di notte. Attualmente, visto i tempi biblici delle amministrazioni, ho chiesto ad un privato un preventivo per poter collocare due telecamere (sperando poi che le autorizzino) nelle vie di ingresso di Fregene (viale della pineta di Fregene e viale della Veneziana) ma ecco i primi problemi tecnici. Le telecamere sono di vario tipo e quelle standard non riescono di notte a carpire in tempo reale  le targhe a velocità, essendo le due dorsali rettilinee e poco illuminate. Altro problema, per poterle rendere veramente utili, anche perchè sono pieni i carabinieri di filmati di furti di vario genere ma chiaramente senza utilità, deve riuscire a carpire automaticamente la targa (come le ZTL a Roma) e inviarle alla banca dati della polizia e carabinieri per il confronto automatizzato di targhe per esempio rubate o segnalate. Questo per farvi capire la mia ricerca (personale) avviata anche grazie alle desiderate dei cittadini, compreso il mio amico Marco, per cercare di concretizzarne la definitiva collocazione anche arrivando all’autofinanziamento. Altro dato importante che questi ladri sono spesso tecnologicamente avanzati, conoscono l’elettronica e il funzionamento degli allarmi e ci sono stati casi di utilizzo di apparecchiature ad ultrasuoni che riescono a stordire anche gli animali in casa. Attualmente ho chiesto alle forze dell’ordine la garanzia di una macchina che possa controllare il territorio di Fregene di notte e questo mi è stato garantito, infatti dalle ore 22.00 gira per tutta la notte una pattuglia di carabinieri o Polizia. Certo che è necessario uno sforzo da parte degli organi competenti ad un aumento delle forze in campo, visto da una parte la capacità quasi militare di questi delinquenti e dall’altra parte il difficile controllo di quelle località piene di strade nascoste e mal illuminate. E per questo che un mio gruppo di lavoro che sta da tempo lavorando come volontariato sul problema di tutto il territorio di Fiumicino e ha iniziato un dialogo diretto con il Sottosegretario del Ministro dell’Interno, On. Alfonso Mantovano, proprio per poterlo sensibilizzare al problema,  senza contare che si è riunito dal Prefetto Pecoraro il Comitato per l’ordine e la sicurezza presieduta dai Sindaci dove spero il Sindaco Canapini possa trovare spazi di manovra per migliorare il controllo del territorio. Certo una considerazione facciamola pure più ampia sul come sia troppo facile per la criminalità scorazzare per l’Italia grazie a un buonismo spesso facile che diventa però allarme quando è troppo tardi. Infine un doveroso grazie ai nostri carabinieri che sempre si sacrificano per il nostro territorio e con l’augurio che possano avere più strumenti e uomini per continuare a fare con maggiore efficacia il loro dovere. (Il Capogruppo Pdl – Massimiliano Graux)

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