20 settembre 2017

Guardia Costiera, seconda fase convegno “Sub-coscienza”

sub

Lo scorso 11 agosto, presso la sede della Capitaneria di porto di Roma, si è conclusa la seconda fase del progetto intitolato “SUB-coscienza della Sicurezza” realizzato dalla Direzione marittima del Lazio con l’intento di favorire un approccio più consapevole alla pratica della subacquea ricreativa. L’iniziativa è stata avviata esattamente un mese fa con un primo momento formativo in cui, grazie alla collaborazione di illustri relatori e luminari della materia, si sono incontrati, questa volta presso la location suggestiva del Forte Michelangelo di Civitavecchia, tutti gli addetti ai lavori, operatori del settore ed appassionati di subacquea, per un momento di riflessione ed approfondimento delle tematiche tecniche, sanitarie, giuridiche ed ambientali legati a tale ambito. Nella giornata conclusiva del convegno svoltasi a Fiumicino si è voluto coinvolgere i responsabili e gestori di centri diving in attività pratiche esercitative nel corso delle quali acquisire ed approfondire una maggiore consapevolezza delle procedure di emergenza subacquea e gestione della stessa, consolidando le nozioni teoriche ed i messaggi di sicurezza forniti nel corso dei precedenti incontri. Il convegno è stato aperto da un’introduzione del Direttore marittimo del Lazio Contrammiraglio Giuseppe Tarzia e hanno partecipato nelle vesti di relatori ed istruttori il dott. Alessandro Marroni, specialista in medicina iperbarica e Presidente Dan Europe, la Dott.ssa Luisa Cavallo, 1° Dirigente della Polizia di Stato, il Capitano di Fregata Rodolfo Raiteri coordinatore della Componente Sub della Guardia Costiera del Comando generale accompagnato dal team sommozzatori del 2° Nucleo Sub Guardia Costiera di Napoli, e la Dott.ssa Rossella Valenzano psicologa dell’Accademia di Psicologia Sociale e Giuridica di Roma. L’intera iniziativa, costituita da due diversi momenti informativi, uno prettamente teorico l’altro tecnico-pratico, ha rappresentato un importante opportunità di vicinanza all’utenza ed al contempo un valido strumento per la diffusione della cultura della sicurezza della subacquea e più in generale della sicurezza in mare; il progetto si inquadra nell’ambito di un’intensa attività di sensibilizzazione avviata dalla Direzione marittima del Lazio proprio al fine di prevenire incidenti troppo spesso causati da una vera e propria mancanza di consapevolezza o, ancor peggio, di una sottovalutazione del rischio.

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