19 ottobre 2017

Il Maccarese Day dei Benetton

Era infatti il 1998 quando la Maccarese spa dall’Iri passò, non senza polemiche, alla famiglia Benetton che per ricordare l’evento ha invitato più di 500 ospiti nella tenuta. E non nella sede nobile della società, il monumentale castello Rospigliosi, ma proprio nel centro zootecnico inaugurato ufficialmente ieri dopo i lavori e presentato al pubblico. Che ha potuto visitare le stalle e vedere le mucche a bordo di un variopinto “trenino” interno. Sono ormai più di 4.300 i capi bovini che compongono la mandria, con 1.700 mucche in lattazione e 1.400 in “rimonta” che producono un fiume di latte: 14 milioni di litri l’anno. Oltre a mille bovini maschi, destinati all’ingrasso e alla vendita di carne col marchio “Naturalmente qualità”. E c’è poi la tenuta, sterminata, che si estende per ben 3.240 ettari, di cui 2.400 coltivati a grano, mais, carote, piselli e foraggi. Per l’occasione era presente il presidente dell’azienda, Carlo Benetton che insieme al ministro delle politiche agricole, Luca Zaia, al vescovo Igino Reali e al sindaco di Fiumicino Mario Canapini, è salito sul palco per il simbolico taglio del nastro della nuova struttura. <<Ringrazio le alte personalità che hanno voluto presenziare all’inaugurazione del nuovo centro zootecnico – ha dichiarato Carlo Benetton – un evento che coincide felicemente con il decennale dell’ingresso del gruppo Benetton nell’azienda>>. Dopo i saluti di rito nel mega capannone si è tenuto il dibattito su “Fame di Agricoltura”, con il sottosegretario allo sviluppo economico Adolfo Urso, del direttore generale Confcommercio Luigi Taranto e del vice presidente della commissione agricoltura al senato Paolo De Castro. Quindi, il pranzo all’aperto nel giardino, in perfetto stile campestre tra la direzione e le stalle. La giornata è proseguita con le visite guidate all’interno del centro zootecnico. Fabrizio Monaco

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