21 settembre 2017

Il Pd e Fiumicino 2

È questa la risposta di Marianna Madia (nella foto, con l’ultimo numero di QFiumicino), deputata Pd, dopo che l’on. Paolo Gentiloni, candidato alle primarie di centro sinistra per il comune di Roma, ha dichiarato che “dopo anni di ritardi è finalmente in dirittura d’arrivo l’accordo di programma tra Governo e Aeroporti di Roma. Eppure proprio in vista del traguardo sembra profilarsi il rischio di un nuovo inaccettabile stop. Nonostante il via libera dato varie settimane fa dal Ministro Passera, l’accordo non ha ancora avuto il sì definitivo. L’accordo di programma comporta investimenti di quasi due miliardi per ammodernare l’aeroporto romano e potenziarlo con le necessarie misure di salvaguardia ambientale. L’impatto di questo piano nei prossimi anni è di vitale importanza per l’occupazione e per l’intera economia romana. Ma è anche strategico per il Paese visto che Fiumicino è già il principale hub del Mediterraneo e la porta d’accesso dell’Italia sul mondo. Confido nell’impegno diretto del Premier Monti e del Ministro Grilli per scongiurare il rischio di un ulteriore rinvio dopo che per anni l’accordo era stato osteggiato dall’ipoteca leghista sul governo di centrodestra”. “Se Gentiloni avesse letto le tante interrogazioni che ho presentato sull’aeroporto, dalla questione della quarta pista alla non riscossione della tassa contro l’inquinamento acustico, saprebbe che il PD è sempre stato in prima linea con le associazioni di cittadini, nel dire no a questo sciagurato progetto speculativo – fa notare Marianna Madia – Non è una posizione Nimby, ma una sana tutela della salute dei cittadini e delle risorse pubbliche. Se sarò eletta nella prossima legislatura continuerò in questa battaglia a fianco dei cittadini”.

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