17 ottobre 2017

Il Pdl attacca il pompiere Calicchio

“E’ stata una sorpresa vedere come lo stesso Calicchio, utilizzando mezzi pubblici, strutture pubbliche, uomini, divise ed aree aeroportuali, a costo zero per lui ma oneroso per i contribuenti, abbia cercato di racimolare consensi nell’elettorato. Nel video – spiegano dal Pdl – si vede salire il capogruppo del Pd in divisa su un automezzo dei vigili del fuoco, simulare un intervento con tanto di utilizzo di apparato radio-mobile, gironzolare per l’area aeroportuale ed invitare a votare un candidato garantendo sulle sue enormi capacità. Peccato però che quei mezzi di soccorso andrebbero utilizzati  per interventi finalizzati alla sicurezza dei cittadini e non per  spot personali a fini elettorali e di partito”.  “Siamo certi – prosegue la nota stampa del Pdl – che nessun dirigente dei Vigili del fuoco possa mai aver autorizzato uno spot del genere. Ma ciò che ci lascia sconcertati, è il constatare come al solito che coloro che pretendono, trasparenza e correttezza dagli altri, in forma quasi fobica, in realtà sono i veri approfittatori della funzione pubblica che svolgono. Calicchio, capogruppo del Pd in Consiglio comunale a Fiumicino, senza alcun rispetto verso i suoi colleghi vigili del fuoco, nè per la divisa che indossa, fa apparire attraverso un video apparso su Youtube, come spontaneo il sostegno del corpo ad un suo compagno di partito. Se Calicchio fosse veramente coerente ed il suo non fosse falso moralismo, dovrebbe, come fa usualmente per fatti che riguardano altri amministratori, denunciare se stesso ed il suo compagno Enzo Foschi per utilizzo improprio di risorse e mezzi pubblici pagati dai contribuenti”. Sull’ episodio interviene anche il consigliere Cicatiello nel mirino di Calicchio sul caso della trasparenza: “Dopo aver condotto una sanguinaria caccia a chi tra i consiglieri frodava le casse dell’amministrazione, oggi si diletta a fare il testimonial della campagna elettorale su internet per il suo candidato alle prossime elezioni regionali a spese dello Stato”. E sulla vicenda non è tardata ad arrivare la risposta di Enzo Foschi. “Non accettiamo né lezioni di stile né tanto meno di moralità dal Pdl – replica l’esponente del Pd – i cui esponenti a tutti i livelli proprio in questi giorni si stanno cimentando in una vera e propria truffa ai danni degli elettori. Non è stato fatto nessun uso strumentale né di mezzi dei vigili del fuoco, né tanto meno di persone del corpo. È opportuno, piuttosto, che il Pdl rifletta e si preoccupo sulle modalità che caratterizzano la gestione dell’amministrazione del comune di Fiumicino e al giudizio degli elettori”.

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