24 ottobre 2017

Il secondo romanzo di Barbara Minniti

Con l’autrice ne parlerà il Prof. Domenico Scacchi, docente di Storia Contemporanea – Università Roma Tre e membro del Consiglio di Presidenza dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano. I grandi della storia sono pochi ma migliaia le vite, spesso del tutto anonime, che il destino pone sul loro cammino. Se il postino di Neruda ha avuto il giusto epilogo romanzesco, perché non può avere la propria biografia romanzata anche la quasi sconosciuta Emma Claire Collins, vicina di casa e "segretaria" inglese del signor Giuseppe Garibaldi durante la sua permanenza all’Isola di Caprera? Disponibile in libreria Casa Collins. Le memorie della "segretaria inglese" di Garibaldi (ed. Polistampa, pp. 192, euro 13), omaggio della giornalista Barbara Minniti a una di quelle esistenze opache, sfiorate dalle ali della Storia, ma non tanto da esserne ricordate.L’autrice ricorre a un artificio letterario di manzoniana memoria, il ritrovamento da parte di Gavino Puddu, titolare dell’improbabile cattedra di Memorialistica risorgimentale all’Università di Sassari,  di un diario autografo (1855-1868) della Collins. Questa, dal privilegiato punto d’osservazione della propria dimora – posta sull’Isola della Maddalena e separata dalla Casa Bianca di Garibaldi solo dal sottile Passo Moneta – descriverà vita pubblica e privata del "primo mito moderno" che, a poco a poco, assumerà le normali dimensioni dell’umanità universale, con i suoi acciacchi, le sue bizze, le sue malinconie. Con humour e con  stile scorrevole Emma racconta la sua  personale e  le vicende del Risorgimento italiano, attraverso le storie di una miriade di personaggi che passano da Caprera: patrioti, rivoluzionari, camicie rosse, ufficiali sabaudi, inglesi o americani. Ma tra le sue memorie trovano spazio anche le vicende personali dell’eroe e i figli di Anita e di altre donne, con cui Emma intreccia la propria storia personale diventando anch’ella parte del romanzo e partecipando con la propria famiglia di un’atmosfera tipicamente inglese, alla Bronte. Il romanzo è preceduto da una nota di Annita Garibaldi Jallet, pronipote del Generale. Barbara Minniti, giornalista professionista, è stata per anni cronista e responsabile della Redazione di Ostia di Paese Sera. È poi passata alla comunicazione pubblica ricoprendo l’incarico di responsabile dell’Ufficio Stampa e Comunicazione  del Comune di Fiumicino e ora lavora per una società che si occupa di contenuti di siti web di grandi aziende. Organizza anche eventi culturali, ed è Vicepresidente dell’Associazione Litoralenet di Ostia. Per i tipi della Robin Edizioni ha pubblicato nel 2005 il suo primo romanzo L’ombra della notte.Al termine, per chi vorrà rimanere a cena, lo Chef della Conchiglia, Santino, preparerà una cena-buffet al prezzo speciale per la biblioteca, di euro 26.00. Prenotare al tel. 06/66885385 entro e non oltre il 18 settembre.  

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