25 settembre 2017

Incidenti simulati, riecco i truffatori

e non visto da nessuno con un bastone (o con un sasso) colpisce violentemente la carrozzeria del malcapitato, che rallenta sconcertato dal forte rumore e si ferma per vedere cosa è successo. Subito i due truffatori scendono dalla loro auto e spiegano, con studiata collera, che sono stati urtati nel sorpasso e chiedono di fare il CID. Il truffato si accorge che ha un danno, che prima non c’era, proprio sulla fiancata destra in corrispondenza a quello sofferto dall’altra macchina. Siccome il danno è evidente (anche l’auto dei malviventi ha una lunga ammaccatura sulla fiancata di guida), il povero guidatore è tratto facilmente in inganno, ed anche se è sicuro di non aver “stretto” l’auto del sorpassato, si arrende all’evidenza. A questo punto gli astuti criminali dicono di avere fretta, una tremenda fretta, e chiedono di comporre la vicenda immediatamente, con una transazione diretta di almeno cento euro. Se lo sfortunato guidatore dice di non avere tale somma o tergiversa scendono nella richiesta a cinquanta euro. A questo punto sia l’aria minacciosa dei due, sia l’esiguità della somma domandata, sia il desiderio di proseguire in fretta senza perder ulteriore tempo a compilare il CID, inducono il malcapitato a cedere all’imposizione. Intascati i soldi i due si dileguano. E’ capitato negli ultimi giorni a Roma sud e ad Aranova, sempre in strade poco trafficate. L’associazione Robin-Hood aveva segnalato i casi già nel gennaio scorso, in particolare lungo l’autostrada per Fiumicino, Raccordo Anulare, via dell’Arrone, Via Santa Maria Galeria, via Braccianese. La truffa colpisce in particolare chi viaggia da solo con preferenza per anziani o donne. Attenzione, caderci è facile.

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