25 settembre 2017

Inquinamento aereo, sabato l’incontro

Inquinamento aereo, sabato l’incontro

Continuano le assemblee pubbliche per informare la cittadinanza sulle conseguenze dell’esposizione al rumore per la salute e sulle opportunità offerte dai proventi dell’Iresa per contenere l’inquinamento e sanare l’ambiente e le abitazioni. Il prossimo incontro si svolgerà a Fregene sabato 28 giugno alle 18.00 presso la Polisportiva di Fregene. Il programma dell’assemblea, oltre a un intervento del Comitato FuoriPISTA, che fornirà informazioni per i residenti nei conti di volo, prevede gli interventi del dottore Giovanni Bandiera, medico chirurgo, di Angelo Consalvo, Comandante Pilota, di Lorenzo Parlati Presidente di Legambiente Lazio e dell’Assessore alla Salute Paolo Calicchio. Sono stati invitati il Sindaco di Fiumicino, l’Assessore all’Ambiente della Regione Lazio gli Assessori e i Consiglieri comunali.“I dati sull’inquinamento acustico rilevati negli ultimi due anni dall’ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale), gli unici disponibili da quando nel 1960 è stato realizzato l’aeroporto, indicano che in alcune zone del Comune, ed in modo particolare in alcuni periodi dell’anno e durante la notte, i limiti di legge di rumorosità vengono sistematicamente superati. Da ricerche internazionali e nazionali sappiamo che ciò provoca gravi danni alla salute e crea disturbi dell’apprendimento nei bambini – fa notare il Comitato – Registriamo positivamente gli interventi messi a punto dall’Amministrazione Comunale che si è attivata nei confronti dell’ARPA e del Dipartimento Epidemiologico chiedendo il posizionamento di ulteriori stazioni di rilevamento acustico ed atmosferico e l’avvio di indagini per conoscere lo stato di salute dei cittadini di Fiumicino. I fondi per incrementare il numero delle centraline e per avviare le indagini epidemiologiche sono infatti oggi disponibili grazie all’Iresa (l’imposta che le compagnie aeree devono pagare alla Regione per contenere le emissioni sonore provocate dagli aerei) e che è stata attivata nel 2013. Secondo la legge, il ricavato dell’Iresa deve essere “destinato prioritariamente al completamento dei sistemi di monitoraggio acustico,  al disinquinamento acustico e all’eventuale indennizzo delle popolazioni residenti nelle zone A e B dell’intorno aeroportuale…” cioè nei coni di volo (art. 90 della Legge 342/2000)”. “Il ministro Lupi infatti ha drasticamente ridotto l’importo dell’imposta IRESA (Gazzetta Ufficiale n. 43 del 21 febbraio 2014 e, in particolare, l’articolo 13, comma 15 bis), che dal 2013 le compagnie aeree devono pagare per risanare l’ambiente e le abitazioni circostanti gli aeroporti – prosegue il Comitato – Per il Lazio si tratta di una riduzione di circa 40 milioni di euro all’anno sottratti dai 55 milioni di euro previsti. La Giunta Polverini aveva deciso di destinare al territorio del Comune di Fiumicino solo il 10% dell’importo totale, cioè 5,5 milioni di euro, riservandosi di trattenere per la Regione il restante 90% dell’importo! La giunta Zingaretti ha confermato questa sciagurata scelta della Polverini! In entrambi casi non è noto sapere come venga utilizzato questo 90%. Per dovere di cronaca occorre precisare che la stessa Giunta ha avviato un ricorso alla Corte Costituzionale per illegittima costituzionale contro la suddetta legge”.

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