24 ottobre 2017

Inquinamento marino, canali nel mirino

<<Le alte temperature, unite agli sversamenti di sostanze organiche provenienti dai canali interni hanno portato alla formazione in mare di alghe – accusa Proietti – per fortuna spazzate via dalle correnti degli ultimi giorni. Ma il livello di attenzione resta alto, in particolare per quei canali che costeggiano le aziende zootecniche che producono una gran quantità di liquami provenienti dagli allevamenti. Ho intenzione di inviare verifiche continue su fossi e canali limitrofi alle vaccherie, non possiamo tollerare che il sistema ambientale della nostra costa sia compromesso dalla cattiva gestione dello smaltimento dei liquami derivanti dagli allevamenti>>.E per i controlli si pensa già ad una task force formata dal nuovo corpo dei “rilevatori ambientali”, un centinaio di persone formate dall’amministrazione comunale proprio per perseguire reati ambientali.

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