19 settembre 2017

La carica dei 70 rilevatori ambientali

Dopo essersi adeguatamente formati, per monitorare il territorio e “rilevare” i reati ambientali perpetrati sul territorio comunale di Fiumicino. L’incontro è stato caratterizzato dalla cerimonia di consegna dei tesserini identificativi che attestano il loro nuovo status di incaricati di pubblico servizio; la consegna è avvenuta alla presenza dell’Assessore all’Ambiente Pasquale Proietti, del dirigente dell’Area Ernesto Dello Vicario e del dott. Maurizio Santoloci relatore dei corsi di formazione seguiti dai volontari e redattore della testata on line “Diritto all’Ambiente”. Dichiara l’Assessore all’Ambiente Pasquale Proietti: “il momento della consegna del tesserino ai volontari è un momento importante nel loro servizio, in quanto ora possono attestare il loro legame con gli uffici comunali e con le forze dell’ordine, in appoggio all’attività dell’amministrazione. Abbiamo accuratamente spiegato loro che avere in tasca il tesserino non li rende improbabili sceriffi ma cittadini autorizzati e capaci di produrre documentazione, cartacea o fotografica, agli uffici competenti riguardanti un illecito ambientale, come una discarica abusiva o uno sversamento all’interno di un canale.”Per far fronte al problema, particolarmente attuale, dell’abbandono dei rifiuti lungo le strade meno frequentate, l’amministrazione ha deciso di partire proprio da questo tema per mettere in campo i neo tesserati cittadini: durante la riunione è stata proiettata la mappa del territorio con le localizzazioni di quei siti ormai “storicamente” interessati da discariche e abbandoni e che periodicamente sono fatto oggetto di interventi di bonifica da parte dell’amministrazione; Passo della Sentinella, via del Dente del Pasubio, via Cima Cristallo, via Lingua d’Oca, ma anche via della Muratella, via Galtelli e la famigerata via Pesce Luna, diventeranno da oggi le sorvegliate speciali dei volontari che, trasmettendo foto scattate con videocamere o cellulari, saranno in grado di testimoniare il reato o comunicare la presenza di nuovi cumuli di rifiuti.Prosegue Proietti: “rispetto a chi ci accusa di negligenza e immobilismo di fronte al vandalismo e alle discariche abusive, coscienti delle difficoltà di far arrivare il controllo del nostro Corpo di Polizia Municipale in tutto il territorio, rispondiamo mettendo in campo cittadini desiderosi di monitorale e tutelare le strade e gli spazi pubblici del loro abitato, aiutando gli uffici comunali ad essere più celeri e più efficaci nelle operazioni di bonifica; in parallelo intendiamo continuare l’importante opera di educazione ambientale all’interno delle scuole, al fine di “coltivare” nei nostri giovani concittadini, il senso civico di rispetto dell’ambiente e della cosa pubblica.”Gli incontri del neo nato gruppo di volontari, proseguiranno poi per avere importanti aggiornamenti sulla loro formazione; inoltre altre riunioni operative si terranno per mettere loro a lavoro sui temi della tutela delle aree protette all’interno della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, l’inquinamento idrico e la salvaguardia del patrimonio arboreo.

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