19 settembre 2017

La foce si riapre, la paura resta

foce aperta

Nel tardo pomeriggio di sabato il “Nuovo Comitato Cittadino Focene” era sceso in campo per evidenziare lo stato di pericolo in cui viveva la zona di “Mare Nostrum”, quella che confina con Fregene, a causa dell’ostruzione della foce del canale delle acque alte. L’associazione si era detta pronta anche a far partire una denuncia se non fossero state ripristinate le condizioni di sicurezza. “Ieri mattina abbiamo effettuato un nuovo sopralluogo – dice Ambra Camillo, presidente del “Nuovo Comitato Cittadino Focene” – e abbiamo potuto constatare che a distanza di poche ore la foce, dopo due mesi, è tornata a sfociare in mare. La natura a volte ci capisce e sa essere clemente, però è davvero una strana coincidenza”.  L’apertura del corso d’acqua, però, è solo parziale. Per questo i cittadini continuano a vedere quel canale come una minaccia. Anche perché sabato pomeriggio era iniziato a strabordare in prossimità di via delle Acque Basse. La paura che si richiuda e che possa allagare “Mare Nostrum” è fondata.

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