23 settembre 2017

La Madonna di Loreto a Fiumicino

Domani alle 17 l’immagine della Beata Vergine arriverà nello scalo romano, proveniente dall’aeroporto di Falconara, nelle Marche, con un volo di Stato. L’iniziativa è organizzata dalla Diocesi di Porto – Santa Rufina, insieme al Pontificio Consiglio della Pastorale per Migranti e Itineranti, in collaborazione con Enac e Aeroporti di Roma. Ad accogliere la Sacra effigie le autorità civili e militari, i rappresentanti degli Enti di Stato, i vertici di ADR e i rappresentanti della comunità aeroportuale. La statua che riproduce l’immagine di Maria, dell’altezza di circa un metro e trenta, è considerata la patrona dell’aviazione e, di conseguenza, di tutto il mondo del trasporto aereo. Come riferisce la tradizione, il trasporto della Casa di Maria, prima da Nazaret verso l’antica Illiria (1291) e poi nel territorio di Recanati (1294), avvenne ad opera degli angeli. Ecco il motivo per i quali la Madonna di Loreto fu proclamata Patrona degli aeronauti da Papa Benedetto XV, che emise il relativo Decreto il 24 marzo 1920, vigilia dell’Annunciazione del Signore. La statua, dopo lo sbarco dall’aeromobile, sarà trasferita su un mezzo militare – messo a disposizione dalla Guardia di Finanza e scortato da motociclisti delle quattro Forze dell’Ordine presenti in aeroporto (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale) – sul quale troveranno posto S.E. Mons. Gino Reali, Vescovo della Diocesi di Porto – Santa Rufina e S.E. Mons. Antonio Maria Vegliò Presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per Migranti e Itineranti. Durante il percorso all’interno del sedime aeroportuale, le autorità religiose benediranno luoghi e strutture dell’aeroporto, nonché i dipendenti delle varie società operanti. L’automezzo raggiungerà il vicino piazzale antistante il Terminal 5 dove, oltre alle autorità civili e militari, i vertici di Enac e ADR, saranno schierate le Forze dell’Ordine e una rappresentanza di tutti gli operatori aeroportuali in divisa. Successivamente, l’immagine sacra, sarà trasferita nella hall partenze del T5 dove avrà luogo una solenne concelebrazione eucaristica, presieduta da Mons. Reali, Mons. Vegliò e dai parroci della zona. La funzione sarà accompagnata da un coro interforze, composto da: Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza. Al termine del rito la statua verrà trasferita di nuovo sul mezzo militare e portata in processione alla volta della Parrocchia di San Luigi Gonzaga a Focene, dove resterà esposta all’adorazione dei fedeli. Dal 23 al 27 settembre, inoltre, saranno promossi diversi momenti celebrativi, culturali e ricreativi.

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