20 settembre 2017

La prima guida della Riserva

Questa giornata, interamente dedicata all’ambiente e alle emergenze turistiche del territorio comunale ha visto la partecipazione di personalità di spicco del settore come: il dott. Fulco Pratesi (WWF Italia), il dott. Francesco Petretti (Università di Camerino), l’ing. Alessandro Bardi (Temi Ambiente Srl). “L’obiettivo principale di questo progetto – dichiara l’Assessore all’Ambiente e Turismo Pasquale Proietti – è quello di contribuire a costruire un legame tra il cittadino ed il territorio attraverso la divulgazione e il coinvolgimento diretto: sviluppare, quindi, il senso di appartenenza, cioè fare in modo che gli appartenenti ad una determinata comunità, si riconoscano e sentano di avere forti legami con la località che abitano. Proprio quest’ultimo aspetto da sempre mi interessa ed ha rappresentato il fil rouge durante tutto il mio mandato in quanto, incontrando i miei concittadini, specie i più giovani e i bambini, con profondo rammarico ho constatato la loro distanza concettuale dal territorio che abitano e dalle sue risorse storiche, ambientali, culturali; è stato da subito chiara la necessità di dover ricucire il cordone che un tempo legava l’abitante all’abitato, per non disperdere per sempre  il bagaglio inestimabile delle tradizioni del passato, dal quale bisogna sempre imparare, ma anche delle risorse che oggi sono a disposizione e che meritano di essere salvaguardate e trasmesse a chi ci seguirà. La cura per questa diffusa distrazione da ciò che, da quando siamo nati in questa particolare parte del mondo, “ci appartiene”, passa senza dubbio attraverso la maggior conoscenza del nostro territorio e dalla più diffusa condivisione delle informazioni riguardanti la storia, le tradizioni e il sistema ecologico”.La conoscenza è, infatti, premessa necessaria alla tutela e salvaguardia degli ambienti naturali che caratterizzano il comune di Fiumicino ed in generale il litorale romano: le dune costiere, la macchia mediterranea, gli ambienti agricoli, le zone umide e gli ambienti fluviali, notevoli per la ricchezza e le peculiarità adattative della flora e della fauna ospitate e che costituiscono, inoltre, l’habitat di numerose specie animali. Queste aree naturali, inserite nel paesaggio agrario della bonifica di Maccarese ed Ostia, sono protette e fanno parte della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano. Il Decreto Ministeriale del 29/03/1996 che la istituisce, individua tra le finalità principali la tutela e valorizzazione del patrimonio storico,  archeologico, monumentale e culturale, anche in riferimento al patrimonio storico architettonico di edilizia rurale, la tutela dei valori paesistici e la realizzazione di programmi di educazione ambientale. Sono, infatti, evidenti la elevata vulnerabilità ecologica di questa area e il pericolo di una ulteriore frammentazione degli ambienti naturali ancora esistenti soprattutto a causa dell’estendersi del processo di urbanizzazione. L’Amministrazione Comunale ritiene indispensabile, pertanto, un’opera di divulgazione mirata al fine di far conoscere la Riserva,  che si estende lungo la costa tirrenica dalla Marina di Palidoro alla spiaggia di Capocotta, e i motivi della sua istituzione. Questa guida, realizzata con la collaborazione di Fulco Pratesi e Alessandro Bardi, vuole essere un invito del Comune di Fiumicino a visitare questi incantevoli luoghi, molti dei quali sono poco conosciuti dai turisti ma anche dai cittadini più giovani; vuole essere un contributo che darà l’opportunità di scoprire e riscoprire le piccole nicchie incastonate nel territorio agricolo alle porte di Roma  portatrici di una lunga  affascinante storia.Il maneggevole e pratico cofanetto, che verrà distribuito gratuitamente alla presentazione e sarà presto disponibile negli info-points, include, oltre alla guida naturalistica vera e propria, una Carta della Riserva e una piccola brochure  contenente alcune concrete istruzioni per la visita dei luoghi peculiari, una loro descrizione e la presentazione di alcuni itinerari turistici, naturalistici e storico-archeologici. La Guida, che porta con sé l’identità del comune di Fiumicino ed indirizza ad uno sviluppo ecologicamente, socialmente ed economicamente sostenibile, si articola in tre sezioni distinte. La prima comprende la storia naturale e umana di questo territorio: mediante un cammino che attraversa i secoli, dalle antiche vestigia naturali ai giorni nostri, si potranno apprezzare la bellezza e importanza di questi lembi sopravvissuti. La seconda illustra gli ambienti naturali protetti dalla Riserva, la flora e la fauna caratteristiche, con un occhio di riguardo anche agli aspetti storico – culturali delle zone limitrofe. La terza propone ai visitatori una serie di itinerari da compiere in una giornata a piedi, in auto o in bicicletta, per scoprire i diversi aspetti dell’area protetta. “Questa pubblicazione – conclude l’Assessore Proietti – comprende la nozionistica di settore, la trattazione degli argomenti riconosciuti di maggior interesse e la descrizione degli itinerari turistico-culturali; rappresenta la prima esperienza messa in campo in modo organico e completo dall’Amministrazione per raggiungere un duplice importante obiettivo:aumentare il senso di appartenenza dei nostri concittadini nei confronti del nostro territorio, distribuendolo per esempio nelle scuole e promuovere lo stesso ai sempre più numerosi turisti che intenderanno farci visita”.

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